Fitoterapia cinese: per trattare l’iperidrosi o sudorazione eccessiva

La sudorazione è prodotta dalle ghiandole sudoripare presenti nel derma, per la medicina cinese questo secreto è considerato il secreto del cuore.

Questo non dovrebbe stupirci in quanto il cuore è un organo di fuoco come ben si dice nel bellissimo film il paziente inglese,  e come si apprende da molto più di 2000 anni dalla medicina cinese.

Il fuoco produce calore e sudore e può asciugare e bruciare esattamente come il sole.

Lavorare al caldo o stare al caldo si accompagna automaticamente al sudore. Pensate che  la sudorazione è considerata una forma di terapia per eliminare tossine e patogeni. Può essere indotta con calore esterno come con la sauna o per via interna attraverso fitoterapici ad azione mirata.

L’ eccessiva  sudorazione chiamata anche iperidrosi, produce a lungo andare una perdita eccessiva di liquidi, di minerali e secondo la medicina cinese  anche di energia e quindi soprattutto se estrema e in condizioni di debolezza deve essere contenuta.

L’ipersudorazione può essere considerata un segno di problematiche patologiche interne molto diverse tra loro e quindi necessita di un inquadramento e di una adeguata diagnosi prima di essere trattata.

Può essere il segno di una specifica costituzione fisica, che secondo il dott. Huang Huang necessita di una terapia mirata che lui individua nel prodotto Huang qi o Astragalo che si ritiene peraltro protegga la superficie dagli attacchi esterni e quindi dalla facile insorgenza di patologie da raffreddamento. Questo prodotto è infatti indicato nei pazienti che sudano molto e che tendono ad ammalarsi con facilità.

Una sudorazione eccessiva è considerata anche come la manifestazione di un’eccessiva sollecitazione emozionale  intesa come “debolezza emotiva” , che agisce sull’energia del cuore indebolendolo; in questa situazione  è l’organo cuore che deve essere sostenuto, si parla di tonificazione  dello yin di cuore o del sangue di cuore.

L’iperidrosi è anche una risposta ad un eccessivo calore esterno conseguente a una regolazione interna della temperatura. L’aumento del delta tra calore interno e esterno produce come risposta una sudorazione per evitare che il calore interno aumenti in modo eccessivo. In caso di colpo di calore ovvero di calore esterno fra i fitoterapici più usati citiamo Ju Hua,  il fiore di Crisantemo e  Bo he, la foglia di menta.

L’iperidrosi può essere anche una risposta positiva del corpo per contenere un aumento del calore interno. Se il calore interno è pieno è di solito la risposta a una infezione che si manifesta con rialzo febbrile, risultato di un innalzamento dei mediatori dell’infiammazione.  In questo caso saranno utili rimedi freddi  con azione antimicrobica come i tre bianchi: Huang Quin Radice Scutellaria, Huang Lian Rhizoma Coptidis, Huang Bo Cortex Phelodendri chinensis.

Nel caso di calore vuoto  come nelle classiche vampate della menopausa o post chemioterapiche è il vuoto di yin e di sangue il responsabile di un innalzamento dello yang verso l’alto e verso l’esterno.  Questo tipo di sudorazione peggiora la notte e viene anche chiamato il sudore dei ladri. In questo caso esistono rimedi fitoterapici specifici chiamati tonici dello yin e del sangue tra cui citiamo la più usata e conosciuta Shu di Huang Radix Rhemanniae Preparata

Infine un aumento della sudorazione può essere il segno di una debolezza dell’energia di superficie detta wei qi, tipicamente presente durante un periodo di convalescenza dopo una malattia come una polmonite per esempio quando il corpo ancora non ha ripreso le sue forze. Ovviamente anche in questo caso sono indicati tonici del qi magari mirati a un determinato organo piuttosto che a un altro.

Insomma l’iperidrosi  può essere il segno di un disturbo che merita di essere trattato con adeguata terapia fitoterapica; anche l’intolleranza al caldo  come l’intolleranza al freddo può essere il  segno di un disturbo ovvero di un calore interno che mal sopporta l’aggiunta del calore esterno e che vale la pena di essere corretto.

Quello che però frequentemente accade è che le persone non sopportano di sudare durante la stagione estiva per partito preso. Ci si vergogna spesso della propria sudorazione come se fosse un’onta o qualcosa da nascondere; il sudore viene spesso considerato segno di sporco o una mancanza di rispetto nei confronti del prossimo. Il sudore di una persona sana non dovrebbe essere maleodorante ne disturbante ma l’espressione di un impegno fisico o emotivo. E’ giusto lavarsi appena possibile ma diventa estremo il non voler sudare a tutti i costi, facendo ricorso a uso indiscriminato di aria condizionata.

Un corpo sudato dovrebbe esprimere bellezza e anche sensualità e non ribrezzo,  il sudore fresco su un corpo lavato e sano non dovrebbe essere vissuto come un problema ma come una possibilità di espellere tossine e di ricambiare i liquidi e soprattutto un espressione dell’organo più nobile che abbiamo: il cuore.

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