Infertilità: come buttare benzina sul fuoco!

Martedi, sfogliando le notizie sul Corriere, ho trovato un piccolo articolo a sua volta ripreso da OK Salute, dal titolo “infertilità: una sofferenza lacerante”.

In questo articolo  si vuole spiegare come l’infertilità possa generare un malessere e una possibile vera e propria malattia nella donna e nella coppia. L’atto sessuale si svuota dal suo vero significato, il senso della vita viene perso e altre banalità a sfondo pseudoreligioso e moralistico di questo genere.

Il non essere in grado di avere dei figli potrà anche dispiacere e non poco, ma rendiamoci conto che è prevalentemente una ferita narcisistica. Per piacere, non parliamo di  sofferenza e neanche di una sofferenza lacerante, cerchiamo di allargare i nostri orizzonti a un concetto più esteso della famiglia e non un nucleo di esseri egoisti ed egoriferiti.

A queste donne lacerate dal dolore mi sentirei di chiedere cosa davvero manca loro? Un giocattolo da vestire di rosa o di celeste? Un essere da portare in giro con orgoglio nel passeggino? Il sapere che la loro famiglia non si estinguerà con loro, che qualcuno li amerà incondizionatamente e che li accudirà quando saranno anziani? Il sentirsi donne realizzate o ancora peggio un senso alla propria vita altrimenti vuota?

Se invece il desiderio è semplicemente di avere una creatura indifesa da proteggere e da far crescere al meglio delle nostre capacità riversando in essa tutta la nostra esperienza, sappiate che tutto questo si può fare anche senza procreare, si può fare nel lavoro, si può fare allargando il concetto di famiglia a un palmo dal nostro naso: i vicini di casa, i parenti più stretti.  Si può fare in mille modi diversi. E soprattutto si possono adottare dei bambini! Indiani, Colombiani, Tibetani, Cinesi, Africani, Messicani, Bielorussi.

Avete presente quanti bambini senza genitori ci sono al mondo? Non venitemi a parlare di sofferenza, abbiate almeno il buon gusto di non farlo. In questo pianeta ci sono millioni di bambini abbandonati a loro stessi e millioni di adulti disperati perché non possono avere figli, disposti a spendere qualsiasi cifra e assumere qualunque farmaco per riuscire in questo intento; ma vi sembra normale? Gli animali sanno darci un esempio di maggior civilità, altro che evoluzione della razza!

Commenta con FB

Commenta con il tuo account...

Iscrizione Newsletter
Privacy & Cookies

Questo sito non utilizza cookies di profilazione. Quindi, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookies tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Puoi trovare maggiori informazioni sulla privacy& Cookie policy di questo sito qui:
Privacy policy

Un post a caso
  • Come proteggersi dall’influenza in modo naturale
    Entri in una qualunque farmacia e vieni assalito da prodotti da banco per mal di gola, febbre e malattie invernali in genere. Pastiglie aromatizzate all’arancio, al miele al pino, spray nasali di ogni foggia, preparati effervescenti …