Perdere i chili delle feste
Dopo le feste è comune trovarsi addosso qualche chilo di troppo.
Quello che succede di solito è che si parte in quarta con diete estreme e propositi da record, di solito fallimentari, a breve termine; smetto di fumare, smetto di mangiare troppo, vado in palestra… eccetera.
Benissimo: iniziamo con una cosa alla volta, un passo dopo l’altro, questa è una stagione ancora difficile e il corpo deve essere stimolato adeguatamente.
Iniziamo con semplicità, ovvero proviamo a togliere quello che è troppo, riduciamo il numero di caffe e di sigarette giornaliere, per quanto riguarda il cibo intanto è indispensabile non fare l’abitudinario bis magari per finire il piatto di portata.
E’ necessario prestare attenzione a quando ci siede a tavola e non farlo in modo meccanico, non iniziate a mettere in bocca il pane e i grissini, questa è solo un’abitudine.
State concentrati, chiedete una porzione piccola oppure cercate di non finire tutto quello che sta nel piatto e lasciate qualche boccone, senza rimorsi per il terzo mondo! Tanto non cambia se non lo ingoiate voi!
Rinunciate al pane e al dolce con fermezza e decisione e non temete: non mancheranno al vostro organismo.
Ma soprattutto alla sera dopo le diciotto evitate qualunque cibo calorico, pasta, cereali, biscotti, vino.
L’ideale è nutrisri di verdure cucinate in modo semplice ma gustoso, il brodo, il minestrone. Continua a leggere
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Rubare in casa propria
Succede molto frequentemente che giovani adolescenti e non più adolescenti abbiano l’abitudine e il vizio direi, di far sparire oggetti e denaro dalle proprie mura domestiche.
E’ casa loro, non sembrerebbe un gran danno e soprattutto apparentemente le conseguenze di questo gesto sembrano minime e di poco conto.
Spesso lo fanno per avere qualche soldo in più in tasca e fare gli spacconi e i generosi con i compagni di classe o i fidanzatini o semplicemente per il gusto di farlo.
E’ successo a tutti, non facciamo i moralisti, tutti abbiamo avuto il desiderio di sfilare da un negozio qualcosa senza pagarlo, sembra di essere furbi e scaltri.
Ma non è così! Il peso delle conseguenze di questi gesti sono di gran lunga maggiori! Perdere la fiducia, la stima, la responsabilità di fronte ai genitori è un pò come perdere la faccia, è qualcosa che non ha prezzo, perchè una volta persa con loro, si perde anche con se stessi e questa è una cosa grave.
Inoltre il fatto di averla già persa ci giustifica per farlo ancora, infatti il rischio è quello di pensare che i nostri cari pensano che siamo comunque inaffidabili e quindi tanto vale farlo! Così quel gesto diventa un’abitudine e una abito mentale da cui è poi difficile disintossicarsi. Continua a leggere
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L’incubo dell’acne
Torniamo a parlare di disturbi importanti della pelle; l’acne è sicuramente la dermatosi, ovvero la patologia infiammatoria della pelle, più conosciuta e diffusa soprattutto in età adolescenziale.
In Italia si ritiene che il disturbo abbia un incidenza tra il 40% e il 60 % nell’età tra i 15 e 20 anni. Molto più alta l’incidenza negli USA che arriva ad essere pari a circa l’85% negli studenti di Boston. Leggermente più colpita la popolazione femminile rispetto alla maschile.
La prima cosa che dobbiamo sapere è che l’acne non è affatto una conseguenza normale dello sviluppo, come molti erroneamente in passato sostenevano e tanto meno della masturbazione. Il fatto che sia più frequente durante lo sviluppo ormonale ha certamente un suo perchè, che cercheremo di spiegare, ma l’acne non deve per questo motivo essere considerata con superficialità e tanto meno con leggerezza.
In primo luogo, anche se è vero che di solito con l’età adulta il problema sparisce, è altresì importante valutare che la presenza dell’acne giovanile non consente di vivere in modo sereno questo importante momento della vita in cui essere giovani non è sempre facile e talora si accompagna ad importanti stati di insicurezza e di non accettazione della propria persona e soprattutto dei propri difetti.
La presenza dell’acne può condizionare e ostacolare un equilibrato svliluppo e crescita della personalità e inoltre, nelle forme severe, le cicatrici che può lasciare sono frequenti e, anche se la chirurgia e la medicina estetica sono ormai molto avanzate, certamente gli esiti cicatriziali possono richiedere interventi mirati e specifici non sempre alla portata di tutte le tasche.
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Progetto 2020…diventare il numero uno in…by Giulio Picozzi
Come ogni anno, alla fine di ogni anno, per quanto duro, difficile, bello e affascinante sia stato, facciamo dei buoni propositi per l’anno che deve venire.
Buoni propositi che si infrangono alle prime difficoltà, proprio come quelli dei bimbi.
Diversi studi e sondaggi ben informati ci dicono infatti, che solo il 12% di noi riesce a mantenere i propositi appena fatti e che per S. Valentino l’80% ha già mollato tutto.
Basta con questo tipo di propositi piccoli e impossibili. Pensiamo in grande, facciamo propositi per il prossimo decennio, per il 2020!
Facciamo propositi per diventare dei grandi maestri in quello che più ci piace. Poniamoci obbiettivi importanti e di ampio respiro.
Ma cosa ci vuole per diventare dei “grandi”? Servono semplicemente tre cose : una passione indomabile, una pratica volontaria giornaliera e almeno dieci anni o dieci mila ore dedicate a migliorarci. Continua a leggere
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La ricetta in fitoterapia cinese: un’antica arte ancora attuale
In questi giorni di festa ho potuto stare ai fornelli e pensare come una ricetta possa, se adeguatamente equilibrata, esaltare un sapore piuttosto che un altro, rendere un piatto indigesto piuttosto che digeribile e come ogni dettaglio e dosaggio degli diversi ingredienti sia semplicemente fondamentale. La ricetta è qualcosa di unico.
Nella fitoterapia cinese si usano proprio delle ricette. Provengono da antichi manoscritti inediti, fra i testi tramandati troviamo il famoso Shang Han Lun tradotto nel testo Discussion on Cold and Damage finito di scrivere nel 265 a.d e stampato e reso pubblico nel 1065 a.d e completato con il famoso testo Essenzial Formulas of the Golden Cabinet pubblicato l’anno successivo.
Questi testi antichi sono considerati i classici della fitoterapia cinese e contengono migliaia di formule e ricette, le più vecchie presumibilmente create per le varie famiglie imperiali e provate e testate su innumerevoli contadini fino a farle diventare perfettamente equilibrate e moderate.
La pensata è proprio la stessa della ricetta culinaria, lo stesso ingrediente di base associato ad altri ingredienti ne può potenziare o moderare gli effetti.
Un singolo rimedio sotto dosato può non arrivare ad ottenere effetti terapeutici significativi, d’altro canto se sopra dosato può arrivare ad essere potenzialmente tossico o evidenziare oltre agli effetti terapeutici contemporanei effetti collaterali.
Un insieme di rimedi invece consente di poter usare dosaggi terapeutici sufficientemente alti riducendo al minimo gli effetti tossici e collaterali. La capacità di mischiare i diversi rimedi realizzando una ricetta equilibrata è un’arte esattamente come lo è mischiare i sapori in cucina; pensate alla monotonia e alla scarsa attrattiva di un cibo basato su un singolo ingrediente; è più facile saziarsi e stufarsi velocemente. Continua a leggere
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Buon Anno a Tutti!
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