Educazione sessuale ai ragazzi: prima aggiorniamoci noi.
30 giugno, 2010
Ricette per mangiar sano: zucchine alla greca e filetti di pesce alla sfiziosa
9 luglio, 2010

Le scuse per non dimagrire

david-grasso“Ora sono troppo stanca e poi fa troppo freddo”…, oppure, “sono in vacanza  devo rilassarmi”….  o “devo proprio concentrami sul lavoro”.

Si, le scuse per non dimagrire sono davvero tante e variopinte.

Chi ha solo pochi chili di troppo si limita a dire ” va beh, ma non sto mica male, ho le mie forme, non voglio mica fare la fanatica a tutti costi perfetta e secca come un’aringa e poi basta che lo decido e li perdo subito ‘sti chiletti di troppo”.

Chi ha davvero tanti chili di troppo invece ragiona diversamente, ma sempre in modo non utile: ” perchè  sacrificare tempo e soffrire per niente,  comunque resto grassa, tanto vale godersela”.

Due tipologie  diverse ma entrambe usano degli ammortizzatori, delle scuse  per non mangiare con cura e non mettersi in forma.

Ogni anno  in media tutti gli adulti mettono su da uno a due chili circa, e così facendo sono ogni anni sempre più grassi e fuori forma: un fenomeno presente soprattutto negli ultraquarantenni. Sono davvero pochi gli over quaranta che si tengono e fanno attenzione a ciò che mangiano e bevono.

A meno che non lavorino nel mondo dello spettacolo, dove l’apparire è davvero la prima cosa importante. E il confronto con persone fisicamente perfette è lo stimolo per stare attenti. E’ la motivazione infatti l’ingrediente fondamentale per stare in forma.

Se il marito o la moglie non ci rivolgono più attenzioni e tanto meno complimenti, se intorno a noi ci sono solo donne o uomini anche peggio e molto peggio di noi. Se ci sentiamo un po’ depressi e poco stimolati dalla vita, o magari se siamo troppo impegnati a pensare al lavoro e ai figli, tanto da non pensare mai a noi.

Si è la mente la prima a decidere che questa è una cosa importante; senza questa decisione o partenza nessuna dieta avrà mai la possibilità di modificare alcun che perché sarà interrotta anzitempo. in media dopo la terza settimana.

Come procurarsi le motivazioni giuste per mantenere un’attenzione costante e duratura sia sul cibo che sull’attività sportiva?

La prima cosa da pensare è che non c’è tempo da perdere se abbiamo dai trenta ai quarant’anni; dobbiamo pensare che questo periodo è il fiore della nostra esistenza e dobbiamo stare al meglio ora.

Innanzi tutto non è affatto detto che venga una prossima estate, non voglio portare sfiga! Ma veramente del domani non c’è certezza.

Di solito si utilizza la frase:” Si vive una volta sola” solo come una scusa per non fare sacrifici. Già ma si dura pure poco! E questo è l’unico corpo che abbiamo,  non ne esiste uno di scorta o pezzi di ricambio. Perciò teniamoli d’acconto ora.

Il soggetto obeso si dimentica che le sue ginocchia, la sua schiena e il suo cuore, dovranno fare il triplo della fatica e quindi rischiano di ammalarsi. Quindi anche se non sarà mai veramente magro al punto da piacersi, tra pesare 150 kili e pesarne 90 esiste una bella differenza.

Se per il soggetto “solo” 10 o 15 chili fuori forma la differenza è sostanziale, lo stesso vale per i 3 chili di sovrapeso che ti allargano il punto vita o ti aumentano i glutei di una mezza taglia.

Rimandare non ha senso, non possiamo pensare di diventare al top del top negli anni successivi, che so, magari a cinquant’anni. Inoltre non esiste miglior modo per affrontare  gli anni che avanzano e trovarsi alla soglia dei cinquanta avendo mantenuto al meglio la nostra forma.

Molto interessante  è sapere che molti non si rendono affatto conto di quanti vizi e di quante calorie introducono con alcune semplici abitudini alle quali dicono di non saper rinunciare. “E’ solo un bicchiere di vino ai pasti, che diamine!”, “una birra o un long drink alla sera quando esco, non vorra mica che rinunci anche a questo?” Sono le solite frasi che sento.

Recentemente ho visto un programma televisivo divertente,  dove veniva messa su un tavolo la somma delle bevande alcoliche introdotte nella settimana. Inoltre si mostrava al cliente come un bicchiere un po’ capiente, se  ben riempito, possa contenere anche un quarto di bottiglia senza che ci siaccorga del quantitativo. Inoltre lo “slim coach” con un giochino sempre visivo, segnalava come sei boccali di birra potessero equivalere in calorie a ben 30 bicchierini di panna.

Il programma, molto americano, era centrato sugli alcolici, ma lo stesso discorso vale per tante cose, come il cappuccino e la brioche o il gelato con la panna montata per esempio, che per alcune persone sono un’abitudine quotidiana, senza parlare dell’aperitivo o del limoncello.

Tutti alimenti apparentemente innoqui quando presi occasionalmente mentre, se assunti quotidianamente si trasformano in bombe caloriche assolutamente malsane e purtroppo pericolosamente viziose e in grado di procurare dipendenza.

Non esistono scuse; se avete dei chili da perdere dovete muovervi di più e mangiare diversamente, sia qualitativamente che quantitativamente e dovete farlo da adesso in poi.

E in questa stagione le giornate sono più lunghe e il tempo per fare sport e godersi un po’ di aria aperta non può mancare anche ai più stakanovisti del lavoro.

Non c’è più limite di orario anche dopo le 19 per andare in palestra, oppure al parco a fare una corsetta o una bella passeggiata. E’ solo questione di voglia e di volontà, niente altro.

Se avete tempo solo la mattino o durante l’intervallo pranzo una nuotatina in piscina e via, con i capelli ancora bagnati si può uscire con tempi minimi di impegno complessivo e avendo dato una bella rinfrescata generale.

La piscina comunale di Cremona è nuova e superattrezzata, con un bellissimo parco tutto intorno; eppure al mattino di questi giorni feriali è semplicemente vuota, tre ragazze Rumene, due famiglie e qualche over 50 da contare sulle dita di una mano.

Le casalinghe sole o con  figli piccoli, i giovani ancora in città, gli adulti con orari di lavoro flessibili e magari a tempo ridotto di lavoro, e infine tutti quei lavoratori in ferie che non hanno la possibilità di andare al mare… dove sono?

Tutti a casa a lamentarsi del caldo, immagino! O peggio, tutti al supermercato!

Non cadete in questa tentazione di far rifornimenti di cose sfiziose. Date un freno alle birre, focacce, gelati.  Muovetevi  e magari chiedete ai personal trainer cosa è meglio fare per migliorare la vostra forma fisica, ormai la scienza del movimento è davvero molto precisa e sofisticata. Se invece avete dei problemi fisici e dei dolori,  risolveteli, non cedete alla pigrizia di utilizzare una lombalgia come scusa per stare fermi.

Sarete in grado di  regalarvi un corpo che possa piacere  prima di tutto a voi stessi.

Condividi

Commenta con FB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *