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Le ricette per mangiar sano: riso e avocado

avocado e risoQuesta è una ricetta semplicissima; ottima per pranzo, è sufficiente avere da parte un pò di riso bollito. A questo proposito anche se è sempre meglio farlo al momento, per comodità di chi lavora fino a tardi e si ritrova  gioco forza costretto a correre dalla mattina alla sera, consiglio di prepararlo in grandi quantità e metterlo in frigo in contenitori adatti a conservarlo a lungo.

Dobbiamo ammettere che negli ultimi anni  tra contenitori e frigiriferi no frost la conservazione del cibo sta diventando sempre più facile.

Così preparato il riso potrà essere utilizzato a piacere facendolo rinvenire in pochi minuti con un pò di acqua calda. Esistono inoltre in commercio bustine di riso lesso non condito contenenti solo minime aggiunte di additivi. Sappiate che il riso è in assoluto il companatico più usato in oriente, un sostitutivo di pane e pasta mediterranei per intenderci, ovvero se si impara a usarlo si scopre che si può accompagnare a molti sapori rendendoli molto gradevoli.

Dal punto di vista dietetico il riso non contiene glutine ma quantità più o meno elevate di amido, il carnaroli per esempio ne è ricchissimo mentre i risi più poveri in amido e quindi più digeribili sono quello orientali come il basmati e il thai, caratterizzati da chicchi più lunghi e magri e da una particolare profumazione. Esistono in effetti moltissimi tipi di riso e vale la pena di provarne diversi per variare non solo il sapore ma anche le loro caratteristiche proprietà.

Il riso inoltre ha un blando effetto diuretico ma ricordate comunque che non è considerato un alimento dietetico ovvero particolarmente  ipocalorico; quello integrale ha certamente un picco glicemico più basso della pasta e del pane così come il riso basmati ma il primo è notevolmente più difficile da digerire  e quindi poco racomandabile alle persone che hanno una milza già stanca e affaticata. La cottura è un altro fattore importante per la digestione degli amidi, infatti un riso un pò troppo al dente avrà certamente un picco glicemico più basso ma di nuovo sarà meno digeribile.

Quello che consiglio è sempre di cuocere bene il riso ovvero di non lasciare l’anima interna, non deve essere al dente come lo spaghetto.  Una volta scolato è utile sciacquarlo con acqua per ridurre il surplus di amido presente nell’acqua di cottura. Il riso in Cina viene usato come primo rimedio per lo stomaco ovvero si cuoce ad oltranza fino a trasformarlo in una pappina  alla quale si posso aggiungere anche varie sostanze fitoterapiche indicate dal medico.

L’avocado è uno strano frutto, perchè viene anche considerato un vegetale  e un grasso per il suo utilizzo, proviene dal Messico e Guatemala e per quelle popolazioni è una sorta di sostitutivo delle olive. Questo frutto è infatti richissimo di grassi  insaturi, i grassi così detti buoni che servono a ridurre il colesterolo cattivo nel sangue. Inoltre contengono numerose Vitamine  e fitocomponenti con buon potere antiossidante e antinfiammatorio.  In particolare è ricco non solo di calcio ma anche di fosforo, magnesio e potassio, oltre che di una piccola percentuale di proteine.  Anche questo non è un cibo ipocalorico, ma  se usato insieme al riso ne riduce comunque il picco glicemico rendendolo più ricco nutrizionalmente parlando.

Per condire il riso si consiglia di lavorare in una terrina l’avocado spelato e snocciolato con un pò di  olio di oliva, un pizzico di sale, e se volete anche uno spruzzo di limone.  E altresì indispensabile che l’avocado sia ben maturo e morbido e non legnoso e acerbo. L’impasto si versa sul riso come se fosse un condimento, si possono aggiungere basilico in foglie a volontà  e anche della valeriana che, oltre a decorare il piatto, si sposa molto bene con il sapore aggiungendo un aroma  fresco e un sapore leggermente piccante e amaro.

E per concludere il riso bianco con un semplice ciotolina può assumere una forma a zucotto, è facilissimo e veloce, basta bagnare la ciotola con acqua calda e riempirla con il riso già condito con un filo di olio di oliva, comprimerlo un po dentro, in due minuti  il gioco è fatto e rende il piatto anche delizioso alla vista

Questo è solo un esempio di come il riso bollito si accoppia bene con vari alimenti anche crudi e freschi e vi invito a provarlo per pranzo, inoltre è facile da trasportare.  Con un pò di buona volontà potete mettere il condimento già preparato in una terrina  con il riso e la valeriana separata anche nella sua busta prelavata e potrete godere del piatto anche lontani dalle comodità di casa.

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1 Comment

  1. Davide ha detto:

    Spiegato bene argomenti utili.

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