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LinguacciaSecondo la medicina cinese l’esame della lingua, così come l’ascolto dei polsi, è un punto chiave della diagnosi. Entrambe queste manovre diagnostiche sono conosciute anche nella medicina occidentale come manovre di semeiotica tradizionale. Ma nella medicina cinese questi due esami sono estremamente soffisticati e chiarificatori.

Il polso, per esempio, parla della condizione di diversi organi interni, polmone, stomaco, fegato e rene e non solo del cuore. L’ascolto preciso dei polsi può permettere di avvertire un campanello di allarme di condizioni patologiche e disfunzioni anche prima che si manifestino fisicamente potendo così fornire un efficace strumento di prevenzione.

L’ascolto dei polsi esiste anche nella medicina Ayurvedica e Tibetana ma ci vogliono anni di pratica e di esperienza clinica prima che possa diventare un valido strumento diagnostico; esso infatti è facilmente  mutevole ed estremamente poco ripetibile.

L’esame della lingua invece è più facilmente effettuabile in modo oggettivo ma anche se spesso non permette di riconoscere problematiche anche severe, rappresenta maggiormente l’immagine della costituzione di fondo del paziente sulla quale possono coesistere sintomi e quadri clinici completamente diversi. E per questo motivo che i medici cinesi affermano anche che “la lingua mente”, ma questo già lo sapevamo.

Osservare quindi una bella lingua di colore rosa e ben umidificata da un induito quasi trasparente  non è sempre la certezza di una salute di ferro e non deve bastarci  quando presenti sintomi clinici ricorrenti. In sintesi non basta guardare la lingua, così come non basta l’identificazione del proprio gruppo sanguigno per ottimizare la dieta e la terapia individuale. E’ necessario guardare l’insieme della persona, il suo aspetto, i suoi sintomi o caratteristiche.

Inoltre la lingua si modifica con il cibo e con alcune condizioni esterne, per esempio possono comparire dei puntini rossi in caso di influenza, il colore  può sembrare più rosso  con alcuni cibi piccanti e caldi  o con le ciliegie e il vino.  Così come l’induito può colorarsi facilmente con il caffè e il tabacco e aumentare al mattino e con alcuni cibi grassi.

La lingua va quindi osservata in diverse circostanze; quello che conta maggiormente è rilevare la presenza di alterazioni importanti nel colore  di base, se troppo chiaro o troppo rosso e la presenza decisamente eccessiva o  troppo scarsa dell’induito.

In questi casi è meglio rivolgersi a un medico  specializzato in medicina cinese e in particolare in dietetica  e fitoterapia cinese; ci vogliono tempi discretamente lunghi per modificare la costituzione di fondo e quindi la lingua ma questo non risulta essere un problema. Infatti quando il paziente  intraprende una dieta specifica e assume la sua ricetta fitoterapica mirata, riferisce di sentirsi subito meglio e quindi facilmente riesce a seguire la dieta e ad assumere il fitoterapico con piacere e  in modo prolungato.

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