La riabilitazione sessuale nel rapporto di coppia

coppia-scoppiata-rotUn medico riabilitatore, così si chiamano i fisiatri come me, doveva vedere anche questa! Si riabilita la vescica urinaria nei casi di incontinenza, la mobilità e coordinazone della faringe nella disfagia e, perchè no, oggi  si riabilita anche il rapporto di coppia e la sessualità.

Recentemente ho visto una coppia con due figli di età compresa tra i 10 e i 14 anni i cui genitori sembravano tra loro estranei, i figli si relazionavano normalmente con entrambi ma l’atteggiamento corporeo era assolutamente inequivocabile, il marito in piedi in metropolitana dava le spalle alla moglie seduta e si girava solo occasionalmente per interagire con lei. Usciti dal vagone lui con i due figli uno a destra e l’altro a sinistra  a passo svelto si allontanavano lasciando indietro di almeno 20 metri la moglie.

Ho pensato tra di me se questi due vivono sotto lo stesso tetto a letto manco si toccheranno per sbaglio! Forse sono separati ma forse no, potrebbe essere  solo un problema di  relazione e precisamente di relazione  squisitamente fisica. Succede molto spesso infatti che tra coniugi, anche se verbalmente il rapporto è buono, non ci siano proprio più contatti fisici, carezze, baci, abbracci, assolutamente zero.

Insomma una distanza enorme, fisicamente parlando e allora, quando arriva il momento del sesso, è come qualcosa di senza senso, di sgraziato, di goffo, di stonato. Questa disarmonia viene percepita da entrambi e il risultato è che si genera ulteriore distanza.  Così il sesso viene vissuto frettolosamente e con disagio quasi come un dovere o non viene vissuto affatto. Il concetto di ricevere e donarsi piacere si perde totalmente. Mentre crescono internamente i sensi di colpa, insoddisfazione e di frustrazioni.

Le cause più frequenti possono essere la nascita di un figlio, una problematica individuale  e il dubbio o il conosciuto tradimento del patner  oppure semplicemente la mancanza di attenzioni reciproche, che producono un progressivo blocco della relazione fisica e dei rapporti sessuali. Può nascere da uno dei due, l’altro poi si adegua un pò per risentimento un pò perchè magari non vuole essere invadente.

Il risultato del disagio fisico diventa tangibile e visibile dall’esterno, come appunto nel caso del metrò.

Da alcuni anni, all’estero e in particolare negli USA, esistono specialisti del settore e anche programmi televisivi dedicati. La coppia in crisi non si affida più solo alle indicazioni verbali  dello psicologo, ma viene inquadrata nella sua routine giornaliera. Vengono reimpostate e riprogrammate alcune abitudini, cercando di rendere più consapevoli i due partner delle proprie mancanze reciproche, evidenziando volta per volta dove e come  si creano quotidinamente le diverse problematiche relazionali .

Si cerca di capire cosa piace a l’uno e all’altro e come accontentare entrambi, si invita la coppia a manifestare una maggior fisicità, attraverso carezze, coccole, baci e attenzioni e a sostenersi e aiutarsi senza ruoli precisi evitando che uno si senta sempre troppo stanco o che non vi sia mai la possibilità di un incontro amoroso perchè è sempre troppo tardi o perchè ci sono sempre i figli. Si consiglia di ricercare quotidianamente momenti di intimità, di guardarsi veramente e di provare a rinnamorarsi senza dare tutto per scontato.

Molte volte la crisi arriva con il semplice   desiderio di uno dei due di un figlio e magari la momentanea sensazione di ‘incapacità di farlo.  L’atto sessuale si snatura, non si cerca più il rapporto con il partner ma si cerca solo il risultato di questo. Si guarda al frutto perdendo di vista gradualmente il seme!

Lavarsi, profumarsi, tenere alla propria estetica e salute, vestire in modo attraente e grazioso anche in casa e soprattutto nell’intimo. Sentirsi vicini anche se si è magari lontani per lavoro o esigenze, sentirsi una squadra anche se uno fa una cosa e l’altro un’altra. E soprattutto, più di ogni altra cosa, sentirsi amati e desiderati. Questo è davvero ciò che conta e quindi, quando per un motivo o un altro uno dei due non si sente così tocca all’altro ricordaglieglo anche con le parole e con piccoli gesti.

Certo bisogna essere in due perciò donne ( ma anche uomini) non lamentatevi se quando siete a casa sembrate delle serve  con un intimo  inguardabile e siete sempre stanche e stravolte e quindi non è mai il momento giusto. Quanto agli uomini ( ma anche alle donne) se arrivate a casa sempre tardi e vi avvicinate solo quando volete fare sesso, siete sulla strada sbagliata. Eros non è solo mettere il coso nella cosa!

E soprattutto, se lo ritenete utile, fatevi aiutare; non è necessario andare in tv a mostrare la propria intimità; si può fare molto prima che la distanza diventi incolmabile.

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