La salute del cavo orale: un problema non solo del dentista
31/3/10
Le paradontopatie sono diffusissime nella popolazione adulta over 30, mentre le carie colpiscono prevalentemente la popolazione dai 3 ai 20 anni. Si parla di una condizione di infiammazione cronica a carico del paradonto, ovvero del sistema che sostiene il dente formato da gengive, legamento alveolodentale fino ad arrivare all”osso o alveolo dentale. Per la carie si parla di demineralizzazione delle diverse strutture del dente. Quello che stupisce è che si considera sempre come determinante la presenza delle infezioni batteriche.
Ma cosa rende più suscetibile il dente e il paradonto alle infezioni batteriche?
Le cause prese in esame sono prevalentemente a carico dell’ igiene orale che, se scarsa favorisce in bocca un aumento della carica batterica potenzialmente attiva e patogena; la cura è prevalentemente antibatterica con prodotti disinfettanti oltre che unapulizia profonda dei denti e delle tasche gengivali dove si annida il cibo.
L’alimentazione viene considerata come responsabile in modo diretto, ovvero tramite la modificazione del ph della saliva e come presenza di residui alimentari in grado di favorire una flora batterica fermentativa e quindi si ritorna al concetto di igiene e pulizia orale consigliata dopo ogni pasto.
Niente da obiettare: l’igiene funziona; minori sono i residui di cibo in bocca e di placca dentale minore sarà la carica batterica potenzialmente patogena.
Ma è un pò riduttivo e superficiale come approccio al problema.
Mi sembra sempre che si guardi solo alla superficie, all’effetto e non alla vera causa. L’alterazione della flora batterica è un effetto si, certamente visibile e documentabile, ma la vera causa è più profonda e interna e su quella si sorvola.
Viene considerato il tabagismo e l’utilizzo di alcolici come favorente. Si osserva per esempio che i tossicodipendenti soffrono di patologie dentali in modo eclatante e di nuovo si fa leva sull’igiene orale meno attenta. Si è inoltre messa in relazione la paradontopatia con la patologia oncologica proprio osservando che i pazienti affetti da patologie oncologiche soffrono maggiormente di paradontopatie.
Ma quello a cui non si pensa mai, o a cui si pensa troppo poco, è la possibile partecipazione del sistema gastroenterico, ovvero il contributo dovuto alla nostra alimentazione non solo in termini di contatto diretto con il cibo ma in termini di alterazioni della salute del l’apparato digestivo e di tutto il corpo nel suo insieme
E’ assolutamente dimostrato che la stitichezza colpisce la popolazione femminile in modo prevalente e in modo serio direi.
Sono molti gli spot pubblicitari che mi fanno sorridere loro malgrado, ma questo ultimo sul test di gravidanza e sul test di ovulazione mi ha lasciata senza parole!
Lo scoglio, non quello degli spaghetti ma quello della vita, lo troviamo tutti e lo troviamo in ogni cosa facciamo.
Il coraggio non si compra, e se si comprasse sono sicura che sarebbe esaurito, vista l’elevata richiesta del prodotto! E’ la domanda di una mia paziente e affezionata lettrice questa, e la risposta è degna di essere pubblica.
Le infezioni virali da herpes sono del tutto particolari, la famiglia degli herpes formata dal Simplex 1 o labialis, Simplex 2 o vaginalis, Simplex 1-2 a localizzazione mista e Varicella Zoster si muove in modo del tutto peculiare. Questi virus infatti una volta incontrato il corpo da infettare per la prima volta si annidano in esso e rimangono latenti a vita per risvegliarsi in condizioni esterne o interne specifiche.
Sono molti gli uomini che, superati i 45 anni, alle soglie dei 50, non solo desiderano conoscere altre donne oltre alla propria compagna, ma desiderano confrontarsi con il modo di pensare femminile, desiderano incontrarlo e accoglierlo, non solo in senso sessuale ma anche globale. Parlare, respirarle, stare con loro.
Si, per i cinesi le stagioni sono 5 e non 4, come per Vivaldi e per il resto del pianeta. Ma direte voi, ‘sti cinesi son proprio matti!
E’ frequente osservare che in seguito ad un trauma acuto senza lesioni tessutali, il dolore percepito dal soggetto in questione, per lo più causato dalla presenza di un ematoma spesso interno, è responsabile di una sorta di isolamento della parte traumatizzata.


