Perdere i chili delle feste

Scritto il 15/1/10 da in Articoli, Attenti a.. | Tags: , , ,
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Catherine Bellwald Perdere i chili delle festeDopo le feste è comune trovarsi addosso qualche chilo di troppo.

Quello che succede di solito è che si parte in quarta con diete estreme e propositi da record, di solito fallimentari, a breve termine; smetto di fumare, smetto di mangiare troppo, vado in palestra… eccetera.

Benissimo: iniziamo con una cosa alla volta, un passo dopo l’altro, questa è una stagione ancora difficile e il corpo deve essere stimolato adeguatamente.

Iniziamo con semplicità, ovvero proviamo a togliere quello che è troppo, riduciamo  il numero di caffe e di sigarette giornaliere, per quanto riguarda il cibo intanto è indispensabile non fare l’abitudinario bis magari per finire il piatto di portata.

E’  necessario prestare attenzione  a quando ci siede a tavola e non farlo in modo meccanico, non iniziate a mettere in bocca il pane e i grissini,  questa è solo un’abitudine.

State concentrati, chiedete una porzione piccola oppure cercate di non finire tutto quello che sta nel piatto e lasciate qualche boccone, senza rimorsi per il terzo mondo! Tanto non cambia se non lo ingoiate voi!

Rinunciate al pane e al dolce con fermezza e decisione e non temete: non mancheranno al vostro organismo.

Ma soprattutto alla sera dopo le diciotto evitate qualunque cibo calorico, pasta, cereali, biscotti, vino.

L’ideale è nutrisri di verdure cucinate in modo semplice ma gustoso, il brodo, il minestrone. Per arrivare a fare questo serenamente, quando rincasate, dovete innanzitutto aver già pensato, indipendentemente dall’ora di rientro,  a cosa cucinare e meglio ancora averlo già cucinato in anticipo. Se invece arrivate a casa stanchi e senza questi accorgimenti, è inevitabile,  cadrete sul cibo piu veloce e casualmente più dannoso o calorico che ci sia (leggi: salumi e formaggi)!

La seconda cosa importante è quella di non arrivare affamati alla sera; mangiare bene a colazione, a pranzo mangiare in modo equilibrato possibilmente sia carboidrati che proteine e  anche a metà pomeriggio lo snack è importantissimo, anzi: indispensabile per non abbuffarsi alla sera. Ma attenzione: nutrirsi di solo frutta e insalate per tutto il giorno, in questa stagione, è solo il modo migliore per arrivare alla sera infreddoliti e con una fame da lupi!

Un altro trucco per la sera è bere moltissima acqua o, meglio ancora, qualche tisana a voi gradita; aiuta a non sentire lo stomaco vuoto soprattutto dalle ventidue a mezzanotte.

Se riuscirete a resistere, al mattino sarete pieni di vigore, avrete finalmente voglia di far colazione e non solo di buttar giù un caffe di corsa e così facendo farete girare il  vostro orologio biologico e stimolerete in modo fisiologico il vostro organismo.

Troverete l’energia  per portare a termine delle decisioni importanti, già dal mattino sarete lucidi e potrete preparere la borsa della palestra o il necessario per la vostra attività motoria, i cibi pronti, la frutta, gli snack adatti al vostro gusto e ai vostri ritmi. Una volta usciti di casa e in ufficio sarete immersi nel rimo della giornata e non ci sarà che il tempo per rinunciare ai buoni propositi, ma se sarete  pronti con armi e bagagli, potrete farcela!

Ricordate che l’inverno le giornate finiscono presto e cosi dovremmo fare anche noi, purtroppo a volte per dovere, altre per passione, si lavora e si rimane impegnati fino a tardi, ma almeno mettiamo a riposo il sistema digestivo.

Il mio Maestro di Zen diceva circa vent’anni fa (e continua a ripeterlo oggi):

” Alla sera, più siete stanchi e meno dovete mangiare”

e noi facciamo esattamente il contrario; più siamo stanchi e più  apriamo il frigorifero come degli automi, ingoiando con l’inconsapevolezza più belluina tutto quello che sappiamo per certo non essere adatto a noi.

E’ certamente un esercizio di volontà, una focalizzazione mentale che volutamente  direzioniamo nei nostri confronti. Non cadiamo nell’idea bigotta che si tratti di egoismo fine a se stesso, è solo volersi bene ed il primo passo per trovarsi e per esserci veramente anche per gli altri.

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