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Rubare in casa propria

adolescenti 1Succede molto frequentemente che giovani adolescenti e non più adolescenti abbiano l’abitudine e il vizio direi, di far sparire oggetti e denaro dalle proprie mura domestiche. 

E’ casa loro, non sembrerebbe un gran danno e soprattutto apparentemente le conseguenze di questo gesto sembrano minime e di poco conto.

Spesso lo fanno per avere qualche soldo in più in tasca e fare gli spacconi e i generosi con i compagni di classe o i fidanzatini o semplicemente per il gusto di farlo. 

E’ successo a tutti, non facciamo i moralisti, tutti abbiamo avuto il desiderio di sfilare da un negozio qualcosa senza pagarlo, sembra di essere furbi e scaltri.

Ma non è così! Il peso delle conseguenze di questi gesti sono di gran lunga maggiori! Perdere la fiducia, la stima, la responsabilità di fronte ai genitori è un pò come perdere la faccia, è qualcosa che non ha prezzo, perchè una volta persa con loro, si perde anche con se stessi e questa è una cosa grave.

Inoltre il fatto di averla già persa ci giustifica per farlo ancora, infatti il rischio è quello di  pensare che i nostri cari pensano che siamo comunque inaffidabili e quindi tanto vale farlo! Così quel gesto diventa  un’abitudine e una abito mentale da cui  è poi difficile disintossicarsi.

La perdita di autostima porta ad una crescita e sviluppo non equilibrato della personalità, che invece di strutturarsi e diventare più forte tenderà a svalutarsi e svendersi. E’ una cosa seria, non per moralismo ad oltranza ma rubando in casa non si diventa più ricchi, ma estremamente ed inesorabilmente sempre più poveri!

Che fare? Non ci troviamo di fronte a dei bambini, le punizioni servono a poco, credo sia giusto spiegare a queste giovani persone quanto seriamente e profondamente questo gesto possa nuocere loro.  Consiglio di ricorrere all’aiuto da parte di specialisti  del settore, fra cui in particolare segnalo i terapeuti famigliari che si occupano di armonizzare le dinamiche dell’intero gruppo  e non del singolo componente.

Anche se non sono una psicologa credo sia necessario incentivare con gratificazioni anche materiali la rinuncia a questo atteggiamento vizioso. Mettendoli comunque sempre alla prova, ovvero lasciando appositamente soldi e altro a portata di mano,  facendo loro capire quanto questa fiducia  sia fondamentale e semplicemente indispensabile per la propria crescita e sicurezza e quanto l’assenza di questa possa  invece farli diventare degli emarginati e inesorabilmente  dei fantasmi di loro stessi e delle loro potenzialità.


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1 Comment

  1. mario ha detto:

    salve ho letto questa pagina e racconta esattamente cio che provo io!! ho rubato oro in casa svariate volte,per poi piangere del gesto la notte stessa,ho avuto problemi con marijuana che da anni mi ha costretto o meglio portato a rubare alle persone piu importanti della mia vita ”i miei genitori”.
    non hann piu fiducia in me questo mi porta ad odiarmi da solo!! non sarai una specialista ma hai perfettamente descritto alla perfezione,io le posso confermare che vorrei morire per tutte le volte che ho tolto qualcosa di valore ai miei!!
    mi è stato molto utile leggere questo blog!!grazie.

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