Cenone una cura per l’anemia sideropenica
Lo sapevate che lenticchie, ostriche, salmone, caviale e frutta secca sono un menù estremamente ricco di ferro?
La carenza di ferro sembra essere una delle più diffuse in particolare durante la l’adolescenza ed il periodo pre e post menopausale.
Potremmo dire che il tipico menù del cenone di fine anno può diventare una cura, un vero toccasana per le persone con anemia sideropenica.
E’ inoltre utile sapere che la Medicina cinese che comprende non solo trattamenti esterni con aghi, coppette, massaggi, ma anche interni, con fitoterapia e dietetica, considera l’ostrica come un alimento ideale nel vuoto di sangue e il guscio (detto Muli) un medicamento per nutrire lo yin, radicare in basso lo yang e calmare lo shen, usato molto nella cura dei disturbi della menopausa.
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Un libro come una medicina
Anche se tutti i Maestri e Grandi Medici del passato parlavano sempre molto poco, oggi giorno ritengo sia cambiata l’era. Le persone hanno bisogno di capire, prima agire e poi capire è una cosa per pochi e ti devi affidare alla persona giusta, altrimenti il rischio è quello di non agire mai o di agire senza un minimo di strumenti.
Siamo diventati mentali, viviamo nel mentale. L’esperienza fisica ed emotiva si va lentamente perdendo.
Quindi dobbiamo nutrire la mente, ma con cibi giusti! Perchè come diceva il mio Maestro:
“la mente… mente!”.
E così ho iniziato sotto le feste di natale a regalare ai miei pazienti dei libri molto semplici ma delle autentiche chicche per la mente; “una cura”… ho pensato.
“Le prescrivo 5 pagine al giorno di questo libro, prima di addormentarsi” mi è sembrato molto carino.
E così da oggi in sala di attesa ci sono libri e non solo riviste di gossip o attualità.
E da adesso, appena possibile, oltre ai trattamenti di agopuntura mirati alle specifiche problematiche del singolo, aggiungo talora esercizi motori, talora consigli alimentari e talora letture utili al superamento dei propri limiti.
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Non siamo fatti per restare fermi
Questa può sembrare un’affermazione banale, ma avete mai pensato a cosa succede quando una porta rimane chiusa per mesi o anni? Si arrugginiscono i cardini e il legno si modifica talora al punto che diventa impossibile aprire la porta.
Un’articolazione sana, immobilizzata per un tempo anche breve di un mese, ci mette poi anche fino a 6 mesi per ritornare alla sua normale funzionalità.
Il sangue e l’energia del corpo sono in continuo movimento, come lo sono gli atomi e le microparticelle subatomiche, come lo sono i pianeti e le costellazioni del macrocosmo.




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