Il colpo della strega. Blocco lombare acuto.

colpo-della-stregaMolte persone hanno avuto la sfortuna di sperimentare questo disturbo caratterizzato da dolore lombare ad insorgenza brusca con rigidità che spesso impedisce al paziente anche di raggiungere la posizione eretta.

Esistono due grandi tipi di  blocco lombare acuto; il primo è relativamente innocuo, passa spontaneamente con il riposo,  di solito è sostenuto da una contrattura marcata della muscolatura lombare e può insorgere dopo stress importante o dopo colpo di freddo. Questo tipo di blocco lombare  ha una valenza costituzionale e spesso è collegato con l’interno o con l’aspetto piu’ viscerale ed emotivo  del paziente un po’ come il torcicollo acuto.

Il secondo invece è sostenuto da una discopatia di fondo, la sua origine è soprattutto meccanica, legata ad una sorta di ferita del disco che è stato pinzato da un movimento, di solito in flessione. In questo caso il dolore  è per lo più  centrale nella colonna, che risulta molto sensibile al test di pressione lombare, al test di vibrazione  così come alla tosse o a qualsiasi piccolo movimento del rachide.

Entrambi sono dolori molto forti ed invalidanti; possono coesistere delle deviazioni del rachide dette shift per cui il paziente appare anche storto e incapace di raddrizzarsi. Mettersi a letto con un fans e un miorilassante non è la cosa più indicata da fare per vari motivi; in primo luogo si rallenta il processo di guarigione e in secondo luogo si può anche trascurare la situazione trasformando a lungo andare la discopatia in un ernia conclamata ed  estrusa.

In realtà l’allettamento porta ad una aumento della stasi ovvero del blocco funzionale ed energetico del segmento in questione, vale a dire del rachide lombare; i muscoli che restano fermi o che semplicemente si muovono in modo alterato per la paura di sentire male tendono a non risolvere completamente la loro condizione di contrattura e di accorciamento forzato e possono anzi formare nella loro compagine come dei nodi come fosse una memoria fisica dell’avvenuto evento di blocco.

I farmaci antalgici e miorilassanti da parte loro possono favorire anche se parzialmente il dolore acuto ma non consentono di focalizzare l’attenzione sulla causa dell’avvenuto blocco lombare, anzi direi che favoriscono l’idea che chimicamente si risolve il problema. Così il paziente tende a sottovalutare questi episodi che abitualmente e non a caso tendono a ripetersi, non si preoccupa della prevenzione delle possibili recidive, tutt’al più fa una lastra o una risonanza magnetica, scoprendo  in molti casi di avere delle discopatie lombari; un dato assolutamente frequentissimo.

Al momento dell’evento acuto è difficile essere sicuri della causa scatenante,  dallo stile di vita alla costituzione fisica, dal tipo di lavoro alla freddolosità e tendenza a sudare. Dalle condizioni dell’intestino abbiamo delle informazioni preziose. Così come dalla frequenza degli episodi acuti e dalle loro circostanze.

La miofibrolisi e l’agopuntura usate insieme sono efficacissime per risolvere velocemente un blocco lombare;  in  tre sedute in media il paziente ritorna nelle condizioni precedenti all’evento acuto e già con la prima seduta esce dalla stanza in posizione eretta gridando al miracolo!

Oggi come oggi posso dire che i quadri spesso sono misti ovvero esistono magari una costituzione viscerale e una predisposizione meccanica che possono coesistere; è più raro invece trovare  casi puliti francamente meccanici o francamente viscerali.

E’ comunque utile non trascurare ne l’uno ne l’altro aspetto. Le indicazioni meccaniche sulla correzione posturale e sugli esercizi utili sono indispensabili a tutti per evitare di sovraccaricare il rachide lombare messo a dura prova dalla frequente vita sedentaria e dalle purtroppo ultra frequenti cattive abitudini. E’ altresì utile evitare il sollevamento di pesi e  farlo all’occorenza nel modo più corretto possibile.

Il discorso viscerale ed intestinale è sicuramente più complesso e necessita di trattamenti di agopuntura eseguiti  a lungo termine, per poter modificare la tendenza costituzionale di un paziente colitico o con irregolarità intestinale.  Saranno in questo caso utili anche indicazioni alimentari e magari l’associacione con un trattamento fitoterapico di fondo.

Una rondine non fa primavera, un primo blocco lombare può anche non ripetersi, ma quando inizia il secondo episodio fermatevi e pensate non solo a come farlo passare velocemente ma anche a come prevenire che ciò possa accadere di nuovo, magari nel momento meno indicato.

Insomma… pensate a come fregare la strega!

 

 

 

 

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3 risposte a Il colpo della strega. Blocco lombare acuto.

  • paolo scrive:

    Salve sono paolo,in questo momento mi trovo in condizioni cliniche diagnosticata come blocco lombare acuto

    Il 3 maggio mi son bloccato a lavoro e il medico curante mi ha dato in tutto 15 gg d riposo,a distanza di 4 gg il problema si ripete con stessa diagnosi del p.soccorso mi hanno dato altri 10 gg di riposo assoluto.

    Ppremetto cge svolgo un lavoro in metalmeccanica molto duro e pesante.

    Come posso risolvere il problema definitivamente? grazie per la cortese attenzione.

    distinti saluti
    Paolo……

    • Cathe scrive:

      Il modo per iniziare è andare da uno specialista, il quadro descritto è compatibile, visto il lavoro e la recidiva, come possibile discopatia lombare su base meccanica. Consiglio visita fisiatrica e fisioterapica Mc Kenzie accreditata. Sicuramente il riposo non basta e neanche i farmaci. Il trattamento di agopuntura è molto utile per risolvere velocemente il quadro acuto ma è indispensabile capire il meccanismo di insorgenza per prevenire le recidive e lavorare quindi nella direzione giusta, con esercizi specifici, per fare un esempio. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Se necessario non esiti a contattarmi. Cordiali saluti

  • CANINI TERESA scrive:

    premetto che mi hanno riscontrato discopatie (ernie e ostofitosi) lombo sacrali, Il mal di schiena è quasi passato ma ha lasciato il posto a un dolore continuo dentro l’inguine sull anca dx. Il medico dignostica sofferento lo psoas. sospetta tenidinite o porsite. ho prenotato l ecografia. La posizione che mi da + dolore e quella seduta meno sdraiata quasi assente camminando. vorei sapere se , visto che ho sospeso le attività aerobiche in palesta, posso fare 2 passeggiate al giorno…… Grazie per l’attenzione. Ciao . Teresa

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