Sono trascorsi ormai 17 anni da quando mi sono trasferita da Milano a Cremona, ho vissuto la mia adolescenza, mi sono laureata e poi secializzata in questa splendida città. Milano mi ha visto crescere.
Ma in questi ultimi anni non mi ero ancora accorta di quanto tempo fosse trascorso da allora. La recente festa di Laurea di una conoscente mi aveva già fatto pensare che 20 anni erano volati via da quel giorno, che ricordo sempre con grande piacere come tutto il periodo Universitario.
Questa mattina prima di andare a studio ho deciso di prendere la metro e andare in Duomo, lo facevo sempre da ragazza, tutto il mese di dicembre, volutamente mi fermavo in piazza a fare due passi, per vedere e respirare il Natale. Di solito lo facevo alla sera, per essere maggiormente affascinata dai giochi di luce.
E così ho preso la metro, la solita ressa di una volta, ma io ero meno scaltra in mezzo alla folla. Sono rimasta stupita dalla quantità di persone che ho visto parlare ad alta voce al cellulare, ascoltare musica, scrivere messaggi sms in tutta fretta. Ho visto un ragazzo indiano guardare un filmato sul suo telefonino dove un bambino di circa 9 mesi gattonava in tutta tranquillita in compagnia di due cobra, sul tappeto di casa sua probabilmente!
Mi sembrava tutto surreale, un film alla Blade Runner per intenderci. Uscita alla fermata Duomo ho dovuto fare attenzione a non essere investita dagli innumerevoli trolley che sfrecciavano in varie direzioni tagliandomi la strada, certamente vent’anni fa non c’erano neanche loro!
Uscita all’aria aperta mi aspettavo uno spettacolo triste con neve sporca e cielo grigio, piccioni infredoliti… e invece sono rimasta folgorata; davanti a me il Duomo si mostrava in tutto il suo splendore, pulito come non lo avevo mai visto, il sole faceva capolino dietro e illuminava la madonnina facendo scintillare la neve che si era depositata qua e là come una decorazione natalizia fatta ad arte.
(continua…)