Archivio per il mese di: novembre, 2009

Tracce di profumo: l’ultimo treno. By Valeria

30/11/09

Ultimo TrenoLa mia immagine è riflessa nell’acqua… Io chi sono?

Per molto tempo mi sono specchiata in occhi estranei cercando di scorgervi frammenti della mia anima.

Ma vi trovavo soltanto turbolenze della mente; oggi in un modo, domani in un altro.

Un cammino tortuoso e incomprensibile, una intricata foresta di opinioni, giudizi, preconcetti, convenienze…

E dunque, io chi sono? Tutto brulica di vita, ma io questa vita non la capisco.

Le urla di bambini durante il gioco… bimbi che ad occhi adulti sembrano tanto innocenti… Ma in molti di loro già dimorano i semi della crudeltà.

Provo ad immaginare il pianeta Terra visto da lontano; un puntolino blu nell’universo che ruota nel silenzio degli spazi siderali.

Da quell’immensità silenziosa è impossibile capire questo brulicare scomposto che ogni giorno si compie sotto il sole.

Io questo gioco crudele davvero non lo comprendo… Un giorno ho incontrato occhi nei quali non riuscivo a specchiarmi.

Speravo di trovare lì delle risposte e invece quegli occhi non davano ne segni di incoraggiamento e nemmeno di celato rimprovero.

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28/11/09

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Le molteplici cause dell’epicondilite

25/11/09

Catherine Bellwald Le molteplici cause dellepicondiliteRecentemente mi è capitato un caso classico di epicondilite “da barista”. La paziente era una giovane donna di 40 anni di mestiere barista, addetta soprattutto alla mansione del caffè e cappuccino da banco.

Come ben potete immaginare la ripetizione della manovra di inseririmento del caffè nella macchina mette l’articolazione di polso, gomito e spalla a dura prova soprattutto se la persona è di piccola statura e di minuta muscolatura come in questo caso.

Il quadro si presentava quindi molto semplice; il dolore era ben localizzato all’inserzione dei muscoli estensori sull’epicondilo omerale destro, presente da venti giorni circa ormai anche a riposo e soprattutto durante la mobilizzazione del gomito e anche alla palpazione dell’epicondilo.

Il caso sembrava un classico quadro  di iper sollecitazione meccanica, responsabile di sovraccarico  e tensione muscolare al braccio destro e secondaria infiammazione tendinea inserzionale. Non potei comunque fare a meno di pensare che il dolore era comunque localizzato sul canale di intestino crasso in una paziente affetta da stitichezza cronica inveterata.

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Tracce di Profumo: l’angolo di Valeria

23/11/09

Catherine Bellwald Tracce di Profumo: langolo di ValeriaAppassionata di montagna, chimica esperta, praticante di Yoga da diversi anni, Valeria ha anche il piacere di scrivere. Collabora con altri Blog e ho pensato di ospitare anche qui i suoi articoli, in una rubrica dedicata.

La trovate nel menu, in alto a destra, prima del link al sito di Artemisia.

I suoi articoli passeranno come gli altri in home page, ma verranno raccolti nella pagina a lei dedicata, che si chiama, appunto, “TRACCE DI PROFUMO”.

Il perchè del titolo, sia del primo articolo che della rubrica, lo spiega lei, qui di seguito. Vi lascio quindi alla lettura.

Grazie mille Valeria e in bocca al lupo.

Cathe

TRACCE DI PROFUMO

A volte accade che stiamo convogliando gran parte delle nostre energie nel rincorrere qualcosa che riteniamo vitale per noi.

Poi un giorno, per pura fatalità, può capitare l’occasione di impegnarci in qualcos’altro di totalmente diverso e del tutto inatteso.

Potremmo allora scoprire che a questa attività ci dedichiamo con sorprendente quanto insospettabile piacere.

La scrittura riveste un fascino particolare ma ciò che fin dal tempo in cui ero molto giovane ho sempre trovato estremamente seducente è l’idea delle combinazioni e della casualità.

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21/11/09

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Zucchero che passione!

20/11/09

Catherine Bellwald  Zucchero che passione!Il discorso degli zuccheri è davvero vasto ma è necessario affrontarlo affinchè ci sia più chiarezza. Gli zuccheri sono tutti carboidrati, si chiamano così per la loro composizione chimica, costituita appunto da carbonio e idrogeno; possono essere semplici come  glucosio,  fruttosio e galattosio o complessi come i disaccaridi fra cui il saccarosio formato da glucosio e fruttosio, il lattosio formato da galattosio e glucosio  e i polisaccaridi formati da molte unità fra cui l’amido, la cellulosa e altri ancora.

Quello che è necessario sapere è che tutti i carboidrati si trasformano una volta ingeriti in glucosio. A questo proposito è giusto sapere che la cellulosa di cui sono ricchi alcuni vegetali in foglia è l’unico polisaccaride che nell’uomo non viene digerito per assenza dell’enzima corrispondente mentre è la primaria fonte di glucosio per molti animali. Negli umani queste molecole vengono chiamate fibre e si ritrovano nelle feci totalmente indigerite aumentandone il volume ma non sempre con un effetto positivo sulla stitichezza come molti credono.

Ne consegue che carote, patate, fiocchi di avena, riso, grano, albicocche, banane etc. etc. alla fine… sono tutti zuccheri. I cereali, le verdure e la frutta sono di fatto tutti zuccheri. Nella piramide alimentare quindi l’80 per cento della nostra alimentazione è basato sugli zuccheri.  Di certo non andiamo in carenza di questo costituente base, ma quello che è indispensabile sapere è che il glucosio è necessario al corpo esattamente come lo è l’aria .

Il glucosio  viene trasformato in piruvato ed è il principale precursore chimico di una delle fondamentali reazioni biochimiche, il ciclo di Krebs. Questa importante sequenza di reazioni fornisce l’energia chimica tramite la componente detta ATP,   fonte primaria dell’energia cellulare di ogni essere vivente.

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Nutrirsi di semi

16/11/09

nutrirsi di semiI semi sono innanzitutto una fonte di energia facilmente trasportabile e poco deteriobabile, si conservano più facilmente rispetto alla frutta o alle verdure.

Molte persone  non le considerano proprio perchè estremamente caloriche. Per molti la frutta secca è confinata ad una tradizione natalizia e niente più.

Se 100 grammi di noci  sono caloriche come un pranzo intero leggero(circa 600Kcal),  bisogna anche pensare  che 100 gr  sono un bel sacchetto  e a noi ne basterebbero invece due o, se preferite,  quattro mezzi gherigli per soddisfare il nostro palato.

Le noci, come quasi tutti i semi,  hanno un basso indice glicemico, ovvero contengono  carboidrati e proteine in piccole quantità e  grassi in grande quantità. Parliamo dei “grassi buoni”, detti polinsaturi e degli omega 3, indispensabili nel concetto della dieta Zona di Berry Sears.

Inoltre per i vegeteriani chiamati anche vegani sono una fonte indispensabile di proteine e  numerosi  aminoacidi molto utili come la L. Arginina. La L arginina contenuta in alte dosi nelle noci  è tipicamente usata come integratore e venduta come stimolante delle prestazioni sessuali ma la sua reale funzione è solo quella di entrare attivamente nella spermatogenesi e non di potenziare le suddette prestazioni.

Quello che però è spesso poco risaputo è che  i semi sono  una importante fonte di minerali;  ne contengono  quantità  decisamente alte  rispetto a  qualsivoglia  altro alimento vegetale o animale.

Il calcio, per esempio, è particolarmente presente nelle mandorle  e  nei semi di papavero. Pensate che 50 gr di mandorle e un cucchiaino  di semi di papavero contengono circa il contenuto in calcio di rispettivamente un bicchiere e mezzo bicchiere di latte (circa 300 e 150 mg).

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I nostri amici sono la nostra ricchezza – by Philippe Galard

13/11/09

Prima o poi capita a tutti di passarsela male e di vivere momenti davvero difficili.

La tendenza naturale è quella di ripiegarsi su se stessi e di allontanarsi dagli altri. E anche se questa solitudine appare talora utile, dobbiamo stare molto attenti a non lasciarla penetrare troppo profondamente in noi. Meno si incontrano persone e meno voglia si ha di incontrarle. Meno amici si vedono e meno amici si hanno.

Ogni prestesto è buono per isolarsi. Non c’è tempo, troppo lavoro, niente soldi, esigenze famigliari. Ma c’è sempre una soluzione per dividere alcuni momenti di piacere con le persone a noi care.

Ecco un video di un mio recente e breve week-end a Parigi , il cui scopo principale era quello di ritrovarsi intorno ad un bicchiere (o più di uno!) insieme a buoni amici.

Ultimamente in Francia alla radio è frequente sentire la canzone di Calogero in cui sia il titolo che le parole ripetono: “sono ricco solo dei miei amici”


L’arrivo dell’inverno

11/11/09

Catherine Bellwald Larrivo dellinvernoL’equinozio d’autunno  del 23 Settembre  in cui il giorno e la notte hanno la stessa lunghezza è ormai lontano, da allora inesorabilmente le nostre giornate sono giorno dopo giorno sempre più corte e fredde.

Il sole quindi non solo è meno presente come numero di ore ma anche la sua inclinazione ne rende i raggi sempre meno caldi.

La terra però possiede ancora parte del calore accumulato in estate e lo cede ancora lentamente; il risultato è che si percepisce un graduale aumento del freddo, che infatti non avrà il suo culmine con il solstizio d’inverno, giorno più corto dell’anno ma che potrà andare avanti anche fino alle porte della primavera proprio perchè è la terra che gradualmente diventerà sempre più fredda.

Parte del mese di ottobre e di novembre sono nuovamente un periodo di transizione ovvero fanno parte della stagione di mezzo detta anche  quinta stagione.  Secondo il calendario cinese già dopo la seconda decade di novembre si può considerare che abbia inizio la prima parte della stagione invernale ovvero la sua nascita.

Quello che è importante per la salute è modificare non solo il nostro modo di vestire ma anche le nostre abitudini alimentari, di relax  e di tempo libero e anche di cura della propria persona. Dobbiamo armonizzarci con la stagione in corso.

Sono arrivata a questa considerazione e convinzione attraverso il mio lavoro di agopuntore. Da alcuni anni uso il metodo stagionale, ovvero modifico e scelgo per  ogni canale da trattare  i punti specifici a seconda  della stagione in corso. Questo antico sistema  si rifa allo studio degli esagrammi dei Ba gua e Ba zhi  e consente di riarmonizzare il corpo e  in particolare l’organo e il canale,  intesi come microcosmo, con il macrocosmo, portando risultati  sorprendentemente più efficaci sia sul dolore che sui disturbi viscerali e d’organo.

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Gastrite: evitiamo di farci venire un’ulcera!

9/11/09

mal di stomacoI disturbi gastrici sono al giorno d’oggi fra quelli più comuni; digestione lenta, bruciore, rigurgito, eruttazione insistente, gonfiore  e senso di pesantezza sono solo i più frequenti sintomi gastrici indicativi di un problema che riguarda il viscere stomaco  e la sua funzione.

Possono essere semplici eventi occasionali a remissione spontanea, disturbi ricorrenti, oppure disturbi che possono diventare cronici, segno di una patologia che da disfunzionale diventa organica e potenzialmente severa.

Quello che sorprende è la terapia; si va dalla frequente e consueta indicazione e prescrizione, da parte del medico generico o specialista, di farmaci anti H2 o farmaci inibitori della pompa protonica per tutte le forme di iperacidità e gastriti conclamate.

Fin qui tutto normale; sono farmaci potentissimi in grado di ridurre le secrezione acida e normalizzare in pochi giorni una mucosa anche seriamente danneggiata, il cui utilizzo ha ormai eliminato la gastroresezione dalle indicazioni per ulcera gastrica.

Ma l’uso a lungo termine degli inibitori della pompa protonica è stato correlato da un recente lavoro scientifico (The Canadian Medical Association Journal, August 2008 ) con un notevole aumento dell’osteoporosi e delle fratture da osteoporosi.

Non solo; i classici antiacidi da banco, come il comune carbonato di calcio, oltre che non curare affatto la gastrite perchè dopo la prima momentanea e apparente riduzione dell’acidità  segue una risposta caratterizzata da una ipersecrezione acida, possono, se assunti senza criterio, causare squilibri biochimici severi anche potenzialmente letali.

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Influenza suina: vaccino in gravidanza?

6/11/09

Catherine Bellwald Influenza suina: vaccino in gravidanza?In Italia sono sempre di piu i ginecologi che non consigliano la vaccinazione o quelli che semplicemente non si oppongono direttamente e dicono: “Signora, la facciamo se la vuole fare lei”.  Resta il sano principio secondo cui una donna in gravidanza meno si tocca e meglio è, e  questo vale per farmaci,  parafarmaci o sostanze naturali e vale anche per le vaccinazioni.

Il fatto che questa influenza A oggi come oggi, non sia più pericolosa di una normale influenza è quello che emerge da diversi sondaggi, mentre l’innocuità del vaccino  tanto decantato come ben tollerato non sembra poter aver avuto grande sperimentazione e soprattutto la presenza ormai certa dei cosiddetti aduivanti come lo squalene sui quali è stato scritto e documentata la possibile alterazione del sistema immunitario, certamente non lo rende affatto scevro da rischi.

La gravidanza è considerata un paradosso immunologico, ovvero a tutt’oggi  ancora non è stato del tutto compreso come possa essere modulata la risposta immunitaria nei confronti del tessuto embrionale al fine di evitare il rigetto del feto; si dice che il sistema immunitario “è consapevole” che feto e placenta esistono.

Il sistema immunitario crea un complicato e delicatissimo equilibrio “tollerogenico” che però, a differenza di quanto si possa pensare,  non abbassa la sua capacità di difendere la donna nei confronti delle infezioni o delle neoplasie. Anzi al livello uterino durante la gravidanza sono notevolmente aumentate le cellule Natural Killer (uNK)  e anche se in minor misura le cellulle T.

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La lotta contro l’asma

2/11/09

Catherine Bellwald La lotta contro lasmaL’asma è considerata come una maggior irritabilità bronchiale, responsabile di broncospasmo e successiva ostruzione respiratoria, condizione caratterizzata dalla così detta dispnea o fame d’aria che può arrivare nei casi gravi ad una vera e propria insufficienza respiratoria acuta.

Negli ultimi anni si sono fatti grandi passi in senso educativo e sono molte le indicazioni per ridurre al minimo i rischi di attacco asmatico, a partire dalla identificazione di possibili allergie con immunizzazione specifica, alla eliminazione degli agenti scatenanti come il fumo, lo smog, gli sforzi, le polveri, le emozioni eccessive.

Sempre  più sofisticate anche le attenzioni e le spiegazioni sull’addestramento al corretto utilizzo dei farmaci salva vita  in caso di emergenza in corso di episodio acuto complicato da insufficienza respiratoria acuta.

L’asma corrisponde alla patologia cronica infantile piu diffusa in Europa, la sua incidenza e circa del 10% della popolazione e sembra che il fenomeno sia in progressivo e continuo aumento.  Nella popolazione infantile asmatica, si riscontra nel  70-90 % dei casi una diatesi allergica, ovvero una ipereccitabilità del sistema immunitario nei confronti di vari antigeni di provenienza  alimentare o  respiratoria come i pollini e le polveri.

Un’ipotesi da non  sottovalutare sulle possibili cause di ipersensibilità del sistema immunitario potrebbe essere relativa al crescente utilizzo del taglio cesareo, oltre che alla riduzione dell’ allattamento al seno ed infine all’utilizzo eccessivo dei farmaci antibiotici, sia come atto terapeutico sia nell’assunzione involontaria mediata dal cibo animale a sua volta trattato con antibiotici.  Infine pensiamo solo alla pratica clinica ormai accettata come routine in ginecologia del trattamento antibiotico preparto per pulire il canale del parto da possibili agenti infettivi.

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