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Investire su se stessi

In questo periodo di crisi economica si parla molto di come investire il proprio denaro per non trovarlo dimezzato. Ma questo non vale solamente in termini di denaro, quando siamo in crisi, quando ci accorgiamo di non essere e non rappresentare noi stessi o di non vivere cio in cui crediamo e che sentiamo internamente, forse questo potrebbe essere il momento per investire su noi stessi.

Trovare un’attivita motoria, un hobby o una passione che ci consentano di disperdere tensioni mentali, di migliorare l’elasticità del nostro corpo o la sua tonicità, di stimolare e scuotere il nostro intelletto e il nostro pensiero, di crescere personalmente e professionalmente.

Il trucco è proprio quello di investire,  mettere dell’energia in qualcosa d’altro è come seminare o coltivare un giardino; il tempo e la dedizione daranno i loro frutti. La stragrande maggioranza delle persone vive pensando di non avere tempo per nient’altro che per il proprio lavoro, famiglia o casa.

Il problema è che gradualmente come ogni sistema e come ben spiega la relativa teoria, si tende alla massima entropia ovvero alla mancanza di scambi e di movimento, il sistema diventa chiuso ovvero destinato al graduale deterioramento o degrado.

Si attinge sempre la farina dallo stesso sacco o se preferite ci si limita a tirare la copertina un pò sui piedi e pò sulle spalle, sempre lamentandosi del freddo, ovviamente.

Il sistema chiuso non porta ricchezza ma ad un progressivo impoverimento  e questo vale per tutto per il lavoro, per i rapporti sentimentali, per qualunque attività perche è semplicemente una legge che presumibilmente è molto di piu di una legge matematica.

Per ricevere bisogna dare e per dare bisogna ricevere, qualunque sistema vivente si alimenta di cibo ed elimina quello che non serve all’esterno.  La circolazione energetica e vitale presuppone un continuo movimento e scambio.

Ecco che fare un corso all’estero per un professionista è come aggiungere nuovo combustibile al fuoco, non i corsi obbligatori dove non si impara niente ma si fa semplicemente la pubblicità alle case farmaceutiche ma un corso vero e proprio con i suoi costi in termini di denaro, di lavoro da lasciare in sospeso,  di viaggio e di alloggio.

Ma anche un corso di Taichi, di equitazione, di volo con ultraleggero, di teatro, una lettura, un’amicizia con la quale studiare insieme, praticare uno sport o confrontarsi seriamente sulle difficoltà della vita senza tante maschere. anche questo è uno scambio.

In verità  è il concetto di scambio il vero punto chiave; se si rimane comunque chiusi, sia parlando con gli amici , con la moglie, con i colleghi ma anche quando si va a praticare uno sport o si parte per un viaggio o per un corso, non succederà nulla, pur essendoci stati stimoli più forti, tutto resterà fermo.

Come mi ha ben ricordato una mia affezionata paziente, Einstein diceva “Il cervello è come un paracadute: funziona  solo se è aperto”.  Se è chiuso lo scambio non può accadere.

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2 Comments

  1. philippe ha detto:

    Quel dynamisme et quel plaisir dans ce désir de continuer à ouvrir de nouveaux horizons, de nouvelles perspectives.
    Est-ce que tu arrives à lier la parole aux actes ?
    Moi, pas toujours.
    Phil

    • Cathe ha detto:

      Caro Philippe diciamo che ho avuto e ho dei buoni maestri, pongo attenzione affinchè i miei sistemi non si chiudano è un lavoro che faccio su di me, ma sbagliando si impara l’importante è accorgersene non trovi?

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