Archivio per il mese di: agosto, 2009

Dormire o non dormire, questo è il dilemma

28/8/09

Catherine Bellwald Dormire o non dormire, questo è il dilemmaChi dorme non piglia pesci, spesso ci si lamenta di non essere abbastanza svegli e attenti e al contrario si hanno magari disturbi del sonno. Sembra un paradosso! Si fa fatica a stare svegli di giorno e non si riposa la notte!

Molti temono di perdere del  tempo prezioso nel dormire e ritardano sempre di più il momento di andare a letto invertendo  gradualmente il ritmo sonno veglia.  Molti temono di non dormire e assumono farmaci ipnotici diventandone dipendenti.,

Un tempo si parlava del sonno del giusto, intendendo dire con ciò che coloro che si comportavano nel retto modo, non avevano problemi di sonno.  Nel nostro secolo, in particoalre negli ultimi decenni  i disturbi del sonno sembrano in aumento.

Non solo le persone anziane, le donne in menopausa e le persone toccate da  patologie ne sono affetti ma sono molte le persone così dette sane e anche bambini e addolescenti che soffrono di tali disturbi.

Per disturbi del sonno si intende un sonno di insufficiente qualità e/o quantità:un sonno non ristoratore, risvegli frequenti, risveglio anticipato, ritardo nell’addormentamento, eccessivi sogni, bruxismo o contratture muscolari notturne. L’incidenza stimata è del 15-20%, e nell’infanzia riguarda un bambino su 3 in età prescolare.

Le cause di questi disturbi possono essere molteplici e non faro’ una noiosa dissertazione sulle diverse possibilità. Utile però è sapere che ci sono cause dette da vuoto (o mancanza di…)  come nell’anziano e nella donna in menopausa e cause da pieno o da eccesso e qui possiamo mettere i bambini e i soggetti adulti sottoposti a stress.

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Fuggire… ma da cosa? By Valeria

27/8/09


Catherine Bellwald Fuggire... ma da cosa? By ValeriaCi sono momenti della propria vita durante i quali si vorrebbe abbandonare tutto; prendere con se giusto l’indispensabile, dire a tutti “me ne vado”, sbattere la porta rumorosamente per ricominciare da un’altra parte.

Ci si porta appresso, però, il bagaglio più pesante, quello più oneroso, quello che costituisce l’ostacolo più grande; lo si sente pesare sulle spalle e lo si deve sorreggere qualunque sia il luogo di destinazione: se stessi.

Si tratta quindi di trovare non tanto un posto dove andare bensì un percorso alternativo a ciò che ci impongono le nostre idee di giusto/sbagliato, bianco/nero, si/no, posso/non posso.

I processi alternativi sono lì davanti ai nostri occhi eppure la vita è per noi esclusivamente quel che sappiamo percepire. Nient’altro.

Una possibilità alternativa al nostro agire ordinario c’è nostro malgrado, anche se noi non riusciamo a coglierla, ad espanderla, a comprenderne il potenziale, a svilupparla. (continua…)

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Per la discopatia non c’è solo l’ortopedia!

24/8/09

Catherine Bellwald Per la discopatia non cè solo lortopedia!Recentemente, parlando del più e del meno con una giovane donna incontrata in piscina, dove cerco di andare a nuotare per mantenermi in movimento e rinfrescarmi allo stesso tempo, siamo arrivati a parlare dei suoi dolori cervicali.

Mi ha  meravigliato come questa persona, quando le ho suggerito di provare con l’agopuntura, mi abbia risposto convinta:” ma io ho delle protrusioni discali!” e poi ha aggiunto “ma l’agopuntura non agisce solamente come panacea contro il dolore?”

Questa è una idea divulgata comunemente, l’unica cosa per la quale viene riconosciuta l’agopuntrura; per la sua azione anestetica o antidolorifica. La conclusione è quindi che usarla quando esiste un problema fisico non ha senso!  Questo è un errore grossolano sia di valutazione della causa del dolore, che della possibilità di curarlo.

Il primo grande errore sta nel considerare il dolore come il frutto diretto della patologia riscontrata dagli esami strumentali; discopatia, artrosi, tendinite, trauma pregresso. Certo, queste problematiche non vanno negate anzi, possono essere  la causa primaria del disturbo doloroso ma il ragionamento non deve fermarsi qui.

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Il trattamento della pubalgia

21/8/09

Catherine Bellwald Il trattamento della pubalgiaRecentemente ho trattato un giovane uomo, affetto da pubalgia da circa 3 mesi.

Per pubalgia si intende una tendinopatia inserzionale dei muscoli adduttori della coscia, ma si fa comunque riferimento a qualunque tipo di dolore localizzato in regione addomino-pubo-crurale.

Il dolore di solito è legato ad un sovracarico muscolare degli adduttori o a microtraumi ed è frequente in alcuni sports quali calcio e corsa.

Ma non è sempre così semplice, esiste una fascia di popolazione non facilmente identificabile che soffre di questa patologia in assenza di attività motoria, sovrapeso o altri fattori predisponenti.

Ci sono delle lombalgie da discopatie che si manifestano con dolore irradiato localizzato in regione inguinale, in questo caso al test di pressione lombare compare dolore, così come durante l’esecuzione di movimenti del rachide lombare e alla palpazione è possibile trovare dei trigger points dolorosi in regione lombare.

Ma ci sono pazienti negativi anche a questi test come il mio paziente, trentenne, nessuna storia di lombalgia nessun segno di dolore lombare, nessun dolore alle prove di resistenza degli adduttori ma un dolore presente in modo continuo durante la deambulazione. Nessun dolore alla defecazione o durante la tosse forzata per escludere una patologia erniaria, nessun dolore ne disturbo alla minzione e durante l’attività sessuale per escludere disturbi urologici.

L’unico particolare da annotare: un lutto in famiglia avvenuto esattamente tre mesi fa.

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Il profumo della notte

19/8/09

Catherine Bellwald Il profumo della notteNel piccolo paese in cui mi trovo, sperduto fra le valli del Cadore, la notte è profumata.
Forse perché quando il sole è tramontato il paese vive ancora.

Non mi riferisco ai pochi che prendono l’automobile e vanno a trascorrere la serata in qualche locale bensì proprio al paese nel suo insieme: le persone dopo cena escono nuovamente dalle loro case, passeggiano, si incontrano, scambiano qualche parola e poi, salutandosi, si augurano la buona notte.

Insomma dopo la cena non è ancora giunto il momento di dire addio al giorno che volge al termine, di dimenticarlo poco dopo il pasto serale cadendo addormentati davanti alla tv.
La sera è invece un’altra occasione della giornata, un altro momento necessario. Ha una sua ragione d’essere. 
Anche chi è rimasto in casa, la mattina successiva lo si può sentir dire: “hai visto ieri sera che bellissimo cielo stellato?”, oppure “hai visto che luna stupenda sopra i monti?”.

Ecco, il paese quando ormai è calato il buio, continua a vivere e forse per questa ragione, quando scende la notte, quasi mai vengo sopraffatta dalla nostalgia ma, anzi, avverto quel momento come il più intenso e magico dell’intera giornata.

Le persone più rabbiose, rancorose, percepiscono a quell’ora un particolare bisogno di calore, un bisogno di raccoglimento che unisce anche gli animi più ostili.
Per qualche ora dunque cedono le armi, rinviano i loro problemi al giorno successivo e regna la particolare tranquillità del tempo della tregua.

Molti infatti anziché addormentarsi frettolosamente portando nell’inconscio le nevrosi della giornata, all’imbrunire e poi col buio (particolarmente intenso e silenzioso) rivisitano i loro conflitti con un atteggiamento che definirei indulgente e che persuade a cercare un contatto col prossimo e a godere per un po’ di una lieta quiete.

Forse è questo il motivo per il quale, quando mi addormento tra queste valli, sento il buio della notte avvolgermi come un magico dono. 


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Ferragosto è l’ora della siesta!!!!!

14/8/09

Catherine Bellwald Ferragosto è lora della siesta!!!!!

Quando ero  medico strutturato, ogni natale e ferragosto, toccava sempre a me fare il giro dei reparti, ma non mi dispiaceva del tutto; in quei giorni aleggiava sempre una particolare atmosfera di tranquillità.

Rimanevano ricoverate solo le persone sole e quelle particolarmente gravi e devo dire che molte volte mi sono commossa  guardandole negli occhi.

Poi inevitabilmente, finito il mio turno, uscendo all’aria aperta, non potevo fare a meno di pensare all’immensa fortuna di essere sana e di avere intorno a me persone sane.

Oggi, un pò per gioco, dico che sono uscita dal tunnel della dipendenza!

Ma non posso dimenticare e per questo godere ancora di più della possibilità  di vivere questa giornata in tutta libertà e con le persone care.

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Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto

12/8/09

Catherine Bellwald Travolti da un insolito destino nellazzurro mare di agostoRecentemente hanno proiettato alla televisione questo film ormai storico ma memorabile, vuoi per l’interpretazione degli attori all’epoca giovanissimi, vuoi per la trama assolutamente insolita e condotta in modo originale.

Troviamo una Mariangela Melato  che si esibisce nella parte della ricca e aristocratica Signora da Yacht,  con la puzza sotto il naso e un erre moscia da far raddrizzare i capelli, soprattutto quando chiama il suo da prima marinaio a servizio ” Gennarino” e  poi amante e padrone “Signor Carunchio “.

Giancarlo Giannini, il cui sguardo lascia sempre trasparire oltre le rozze modalità, un cuore sensibile e onesto, diventa un mito per tutti gli uomini per la sua capacità di domare la femmina, “bottana industriale” e giù di sberle! Oggi scherzare su un tema tanto scottante come i maltrattamenti delle donne non si potrebbe più fare, non con tanta leggerezza.

Ma in questo film nonostante l’evidente maschilismo che viene comunque deriso, quando ormai lui l’ha spogliata completamente a forza e suon di botte, ancora arrabbiato, anzi incazzato nero per i suoi comportamenti altezzosi, si rifiuta di possederla perchè lei si deve innamorare e così succedde.

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Quando si sa comunicare…

11/8/09

… tutto diventa possibile!

Guardate questo video che meraviglia. Grazie a Valentina per averlo scovato!


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Il turismo riproduttivo per la fecondazione assistita

10/8/09

Catherine Bellwald Il turismo riproduttivo per la fecondazione assistitaSi parte in due si torna in tre! Sono molte le giovani e meno giovani coppie di Italiani che desiderano figli e anche in assenza  di veri e propri disturbi fisici non riescono a procreare in modo naturale.

La Grecia e la Spagna sono in  testa nella proposta di pacchetti vacanza di lusso e procreazione assistita, a seguire Svizzera, Belgio, Repubblica Cieca e Stati Uniti.

Sono circa 10.000 le coppie di Italiani che migrano all’estero,  nella speranza di  procreare in questa maniera. Ma non c’è da stupirsi; in Italia oltre alla legge 40 del 2004, a liste di attesa e prezzi sicuramente non concorrenziali, non ci sono concretamente proposte alternative.

Invece l’alternativa alla procreazione assistita esiste e a ben vedere costa molto di meno.

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Quando l’amante diventa un danno

7/8/09

Catherine Bellwald Quando lamante diventa un dannoE sempre più frequente che uomini e donne cerchino al di fuori del talamo nuziale una maggior completezza. Sono infatti sempre di più gli ultra  quarantenni di ambo i sessi, che si imbattono in storie sentimentali extraconiugali.

Alcuni lo fanno per rinnovare la propria vita sessuale e renderla più viva, alcuni perchè attratti magari da una affinità intelletuale o lavorativa. Possono essere molti i punti di incontro e le motivazioni di una attrazione fisica, emotiva o mentale con un altro partner.

Quello che però succede frequentemente è che si sia incapaci di mantenere una stabilità; un pò alla volta il rapporto che nasce sotto l’insegna del piacere e magari dalla curiostità di stare con un’altra persona diventa una prigione anche peggiore di quella matrimoniale.  Nascono gelosie, richieste assurde e irrealizzabili, comportamenti infantili e decisamente squilibrati. Si naviga tra sensi di colpa e incapacità di godere delle qualità del proprio coniuge. (continua…)

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Quando le parole hanno un peso

5/8/09

Catherine Bellwald Quando le parole hanno un pesoAlcune persone, per la posizione sociale o il ruolo che rivestono, hanno la possibilità attraverso le loro parole di influenzare grandemente le persone, in particolare le menti poco strutturate e deboli.

Medici, preti, politici, professori e maestri delle categorie più disparate oltre a vari personaggi di rilievo pubblico.

Questa “autorevolezza d’ufficio”, se affidata a persone che non sono capaci di coglierne la potenziale pericolosità,  può essere dannosa.

Il fatto che le persone ti chiedano consigli sulle cose più disparate è certamente un nutrimento per l’ego e per la personalità ma il peso di alcune risposte deve essere attentamente valutato, sia dalle persone che elargiscono il consiglio, sia dalle persone che lo ricevono.

La mia categoria, quella medica, in particolare è quella più additata, negli ultimi anni molte sono state le denuncie e molti sono i pazienti che ne fanno una attività. Cosi nel corso del tempo il medico è diventato un grande  prescrittore di esami, spesso inutili. Ovvero una buona visita, una valutazione dei sintomi, della costituzione, della famigliarità e della storia clinica del problema pottrebbero ridurre il numero di esami da prescrivere.

Ma il punto è, chi te lo fa fare? Perchè prendersi la responsabilità di aspettare e dare consigli anche se perfetti,  se il paziente non ascolta le raccomandazioni, indovinate chi finisce senza lavoro e in processo? (continua…)

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Pausa relax: fa sempre bene muoversi un po’…

1/8/09

Fare del movimento è sempre importante… per tutti!

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Un post a caso
  • Fitoterapia cinese: favorire la diuresi in modo naturale

    E' comune vedere persone, di solito over 40, iniziare ad utilizzare diuretici per limitare la ritenzione idrica nel corpo e in particolare nelle gambe dove facilmente si deposita l'acqua quando in eccesso. Il paziente  talora segue l'indicazione del suo medico di base o endocrinologo o dietolog
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