Dormire o non dormire, questo è il dilemma
28/8/09
Chi dorme non piglia pesci, spesso ci si lamenta di non essere abbastanza svegli e attenti e al contrario si hanno magari disturbi del sonno. Sembra un paradosso! Si fa fatica a stare svegli di giorno e non si riposa la notte!
Molti temono di perdere del tempo prezioso nel dormire e ritardano sempre di più il momento di andare a letto invertendo gradualmente il ritmo sonno veglia. Molti temono di non dormire e assumono farmaci ipnotici diventandone dipendenti.,
Un tempo si parlava del sonno del giusto, intendendo dire con ciò che coloro che si comportavano nel retto modo, non avevano problemi di sonno. Nel nostro secolo, in particoalre negli ultimi decenni i disturbi del sonno sembrano in aumento.
Non solo le persone anziane, le donne in menopausa e le persone toccate da patologie ne sono affetti ma sono molte le persone così dette sane e anche bambini e addolescenti che soffrono di tali disturbi.
Per disturbi del sonno si intende un sonno di insufficiente qualità e/o quantità:un sonno non ristoratore, risvegli frequenti, risveglio anticipato, ritardo nell’addormentamento, eccessivi sogni, bruxismo o contratture muscolari notturne. L’incidenza stimata è del 15-20%, e nell’infanzia riguarda un bambino su 3 in età prescolare.
Le cause di questi disturbi possono essere molteplici e non faro’ una noiosa dissertazione sulle diverse possibilità. Utile però è sapere che ci sono cause dette da vuoto (o mancanza di…) come nell’anziano e nella donna in menopausa e cause da pieno o da eccesso e qui possiamo mettere i bambini e i soggetti adulti sottoposti a stress.
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