Archivio per il mese di: luglio, 2009

Trattarsi come un ospite

31/7/09

Catherine Bellwald Trattarsi come un ospiteAvete presente cosa vuol dire aspettare e ricevere un ospite gradito?

Si predispone il luogo al meglio, con ordine e pulizia, poi si cercano cose gradite: fiori, musica, profumazione dell’ambiente.

E se si  mangiera’ insieme si andranno a cercare le cose che piacciono all’ospite, cibi sfiziosi e freschi; potra’ essere anche una semplice insalata ma se preparata ad arte sembrera’ un pranzo da re.

Anche due tovaglioli di carta del colore giusto, posizionati con cura potranno fare la differenza.

Ecco: avete mai fatto questa cosa solo per voi? Voglio dire: vi siete mai considerati come il vostro ospite gradito?

Avete mai preparato la tavola e scelto cibo e piatto del giorno con la stessa attenzione che fareste per lui o lei?Si il sesso qui non ha importanza, o meglio: c’e’ l’ha! Nel senso di “eros”,  di piacere puro. (continua…)

Articoli correlati:

Influenza suina: quando la prevenzione diventa follia!

28/7/09

Catherine Bellwald Influenza suina: quando la prevenzione diventa follia!Si parla ancora di pandemia e di influenza suina, sui giornali foto di persone mezze nascoste dietro alle mascherine.

Quello che salta al naso anche ai lettori meno smaliziati è la manovra presente dietro alle informazioni dei media, la necessità di vaccinarsi!

Il vaccino è ormai in produzione e sarà pronto per noi per la stagione autunno inverno, quasi stessimo parlando di un capo di abbigliamento! Ma la leggerezza con la quale si affronta questo argomento purtroppo è simile.

L’argomento è serio invece, parliamo di un virus le cui caratteristiche genetiche assomigliano a quelle del virus dell’influenza chiamata spagnola. Questo virus è saltato dalla specie suina a quella umana ovvero si trasmetteva inizialmente tra suini poi tra suino e uomo e infine da uomo a uomo.

All’inizio del suo percorso si era presentato come un virus altamente virulento e aggressivo a tal punto da mettere in ginocchio Il messico, nazione che lo ha ospitato per prima.

Ma poi forse il caldo, o forse la semplice fortuna, ci hanno assistito e il virus è nuovamente mutato, diventando  sempre più mite e poco più aggressivo di un normalissimo virus parainfluenzale, come un raffredore, per capirci meglio.  La natura ha fatto da sola, come chissà quante altre volte.

Ma ora esiste il superuomo e la supertecnomedicina che provvederà a tutto, attraverso un vaccino prodotto con tecniche di biogenetica avanzata.

(continua…)

Articoli correlati:

La differenza non sta nei fatti bensì nelle persone.

27/7/09

Ospito volentieri questo articolo di Valeria che ringrazio.

Catherine Bellwald La differenza non sta nei fatti bensì nelle persone.

Ho ricevuto da alcuni giorni un sms di una cara amica.

Mi comunica una notizia agghiacciante che io ricevo come un pugno in piena faccia. Dolore e sbigottimento sono parole che possono dare solo un’idea molto vaga di quella che è stata la mia prima reazione.

Trascorrono le ore e mi domando: ma perché?

Capisco poco la violenza in generale, cosa la muove, quale molla scatta quando un individuo ne aggredisce un altro.

Ma meno ancora riesco a comprendere la violenza su una donna da parte di un uomo che ha dichiarato di amarla, che l’ha avvolta, abbracciata. Tanto innamorato da non poter tollerare un abbandono e che, per questa ragione, si sente legittimato ad aggredire, perfino uccidere.

Questo patetico pretesto sull’amore che travolge al punto da portare a compiere azioni incontrollate rischia di giustificare tutto; si incorre nel pericolo di legittimare moralmente qualsiasi azione violenta ed estrema di chi adduca scuse sfrontate a giustificazione dell’incapacità di gestire il proprio orgoglio ferito e l’odio che da questo scaturisce.

(continua…)

Articoli correlati:

La dieta perfettamente in zona… erogena

25/7/09

Catherine Bellwald La dieta perfettamente in zona... erogenaTutti conoscono il potere afrodisiaco di alcuni cibi fra i quali i crostacei e i molluschi ma anche i frutti di bosco, in particolare i lamponi, dicono la loro. In medicina cinese si dice che sono cibi ricchi di yang o di jing quindi danno energia e nutrono, rendendo piu’ fertili e maggiormente  predisposti sessualmente. Il cibo deve procurare piacere alla vista e al palato stimolando un primo stato di appagamento e rilassamento, deve nutrire e stimolare ma non deve appensantire.

Inizierei con qualche  ostrica condita con olio, limone e pepe e alici marinate.

Per proseguire proporrei un piatto di pasta cotta assolutamente  a puntino con zucchine,  zafferano e freschissimi gamberi rossi siciliani. Il piatto dovra’ essere saporito ma non pesante, suggerisco quindi pochissima cipolla di soffritto, fare cuocere bene le zucchine finemente tagliate, poca  panna stemperata con un po’ di vino bianco i gamberi scottati e lo zafferano a fine cottura per non disperdere la spezia.

Per finire, meringa con sopra una singola pallina di buon gelato alla crema sotto ad una valanga di frullato di lamponi, decorato con qualche lampone fresco, una foglia di menta e una spruzzata di cioccolato di Modica  grattugiato.

Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino bianco servito fresco e, per concludere, un raffinato caffè.

Non è importante la quantità che rischia di appesantire, ma piuttosto la qualita’ del cibo che dovrà’ essere di prima scelta ma anche la cura nella preparazione, l’aspetto visivo nella disposizione dell’alimento nel piatto e l’atmosfera circostante, luci non dirette, musica di sottofondo o semplicemente un bel panorama che potrebbe anche essere il nostro viso, saranno di grande ausiliio.

Non e’ necessario quindi spendere un patrimonio per creare una cenetta semplicemente perfetta ma una magica mistura di elementi, sapori e armonia. Inoltre questo menu segue il criterio della dieta zona, sono presenti carboidrati, proteine e lipidi in proporzioni adeguate


Articoli correlati:

Taxi e buoi dei paesi tuoi!

24/7/09

Catherine Bellwald Taxi e buoi dei paesi tuoi!Sono tornata ieri dalla Grecia e mi sono divertita ad osservare come il semplice atto di prendere un taxi, possa dirci cosi’ tanto della gente e del posto dove ci si trova.

Atterrati con un volo low cost a Mykonos, ridente e famosissima isola greca,  in transito per la piccola e sperduta Tinos, fuori dall’aeroporto internazionale sotto il sole cocente delle 13 di un caldo mese di Luglio: neanche un taxi! Solo un fila di turisti preoccupati con al seguito bagagli di dimensioni gigantesche.

Dopo circa 30 minuti di attesa, arriva il primo; e’ la guerra civile: da che parte inizia la coda?

All’arrivo della seconda vettura l’autista, dopo aver caricato i primi turisti in colonna, si guarda velocemente intorno e, valutando l’intera situazione con un solo sguardo, lancia un appello in un inglese primitivo:

“due con bagaglio piccolo “! (continua…)

Il dolce far niente

22/7/09

Catherine Bellwald Il dolce far nientePer alcune persone il far niente è un ostacolo, si sentono persi. Questo avviene per lo più perchè ci si identifica esclusivamente in ciò che si fa, si dimentica che noi non siamo ciò che facciamo, noi siamo indipendentemente da tutto.

La vita lavorativa con i ritmi incalzanti e/o la vita famigliare, anch’essa spesso cadenzata da doveri e responsabilità, ci costringe a dedicare la nostra intera esistenza al fare.

E quando accade di non far niente, incombe la noia e il sentire che stiamo perdendo tempo o peggio il sentirsi inutili e senza scopo. Talora insorge anche una forma di ansia e di disagio fisico.

Ecco che il silenzio e la tranquillità di una spiaggia deserta non sono il più delle volte la meta ricercata dai più. Si cerca il rumore, si cercano comunque posti affollati e magari anche impegni o ritmi con orari precisi come nei villaggi o nei viaggi organizzati.

Anche la presenza di familiari o amici può essere un modo per non restare mai soli.

Stare con se stessi, guardarsi dentro e ascoltarsi, sono attività sempre più rare che possono anche arrivare a spaventare. (continua…)

Articoli correlati:

L’agopuntura nella terza età

20/7/09

Catherine Bellwald Lagopuntura nella terza etàHo lavorato per oltre 8 anni come aiuto in un reparto di riabilitazione geriatrica a fianco ad un primario geriatra e la delicatezza del paziente anziano e la sua fragilità mi sono famigliari, così come il concetto di comorbilità e di politerapia.

Ormai per anziani non parliamo più di soggetti al di sopra dei 65 anni,  ma di ultra ottantenni. Diventa comprensibile per chiunque capire quanto sia difficile trovare a quell’età pazienti con un singola patologia  e terapia.

Trattare in uno studio privato pazienti ultraottanteni è per me affascinante ma si deve tener conto che a quell’età può accadere di tutto. Intanto è necessario un accompagnatore ed è nessaria una minima assistenza per salire e scendere dal lettino oltre che per spogliarsi e secondariamente se al paziente dovesse accadere per pura casualità di essere giunti al termine della propria esistenza, sono sicura che  i media non perderebbero l’occasione per infangare la situazione e lanciare insidiosi dubbi sulla causa del fatale decesso!

Ma a parte questa possibilità che fa parte della vita ed è un rischio che è inevitabile correre e che purtroppo può capitare, la mia esperienza attraverso l’agopuntura in questa fascia di età è soprendentemente positiva. (continua…)

Articoli correlati:

Possedere non è sottomettere

17/7/09

Catherine Bellwald Possedere non è sottomettereInteressante considerare il valore che diamo alla parola possesso che di solito fa pensare a connotati negativi; non vi è nulla di male nel possedere interamente una cosa. Vuol dire viverla totalmente, penetrarla in profondità.

Gli oggetti possono essere posseduti ma anche le persone! Nell’atto di amare si entra nel cuore dell’amato e nella sfera sessuale esiste la possibilità di essere penetrati e di penetrare.

Non si tratta solamente della penetrazione fisica di un segmento corporeo, è un atto di fusione che ci da’ la possibilità di scambiare qualcosa che va al di là della semplice materia. Durante l’atto sessuale possiamo quindi assorbire e donare qualcosa di impalpabile all’altro.

Lasciarsi possedere consente di possedere e questo è un modo del tutto femminile ma possedere consente di essere posseduti e questa invece è una modalità prettamente maschile.

E’ comunque bello osservare che non e’ possibile essere posseduti  senza un abbandono a tale possesso. Non e’ quindi possibile in questo senso, infliggere violenza.  Ma non solo, non e’ possibile  essere posseduti senza possedere e non e’ possibile possedere senza essere posseduti. Non e’ un gioco di retorica ma una semplice legge. (continua…)

Articoli correlati:

Come trasformare un fumatore in un salvatore

16/7/09

Catherine Bellwald Come trasformare un fumatore in un salvatoreSono molte le piante e gli animali che contengono sostanze urticanti. Si tratta di veleni o di tossine che a contatto con la pelle reagiscono con reazioni infiammatorie più o meno severe. Ne consegue un aumento del gonfiore, del rossore e del dolore fino alla febbre e alla formazone di vere e proprie ustioni della pelle.

Dalla medicina cinese si apprende che il fuoco elimina il tossico. Questa affermazione sembra all’inizio un contro senso, in quanto il fuoco interno viene considerato come l’origine delle tossine.
Chi metterebbe il fuoco sul fuoco? E invece si; è anche una legge fisica: per spegnere un incendio si può usare l’esplosivo.

Dal punto di vista chimico possiamo spiegarlo facilmente; è il forte calore ad  inativare le tossine velenose in modo rapido e indolore. Applicare una fonte di calore diretta in prossimità della lesione orticante modifica rapidamente e in modo indolore l’evoluzione della lesione, in quanto le tossine non rimangono nel tessuto e non devono quindi essere rimosse e metabolizzate dal corpo ma vengono denaturate seduta stante! (continua…)

Articoli correlati:

Come proteggersi e curarsi con i raggi solari

15/7/09

Catherine Bellwald Come proteggersi e curarsi con i raggi solariSi parla sempre di effetti nocivi dei raggi solari: congiuntiviti e cheratiti dell’occhio, eczemi, irritazioni cutanee, invecchiamento cutaneo precoce e  nei casi più allarmistici si ritiene il sole  la causa della formazione di melanomi.

Certo la luce solare brucia e asciuga, soprattutto in estate; in alcune ore del giono e a certe latitudini del globo è necessaria una attenzione estrema e l’utilizzo di una adeguata protezione  con creme contenenti filtri solari medio alti e lenti capaci di filtrare anche fino al 100% i raggi UV e i suoi riflessi, ponendo meno attenzione al modello dell’occhiale e più a quello delle lenti e ricordandoci di proteggere anche i più piccini.

Ma la luce solare oltre ad essere potenzialmente nociva, possiede un’azione terapeutica importante e da molti ignorata per dare importanza solo sul suo potenziale patologico.

La luce visibile, da alcuni chiamata hellorange, sembrerebbe avere un’azione sull’assetto endocrino, sulla produzione di endorfine e sull’accelerazione dei processi metabolici in senso anabolico con effetti di accelerazione dei processi riparativi e di miglioramento del trofismo tessutale.

(continua…)

Articoli correlati:

Essere presente

13/7/09

Catherine Bellwald Essere presenteIl presente e l’unico tempo che conti davvero ma è anche il meno vissuto. Di solito lo tolleriamo a fatica, con la mente che viaggia nel futuro cercando soluzioni di programmazione ideali e l’emotivo che invece ricerca nel passato qualcosa a cui appigliarsi per sentirsi vivo.

E’ utile osservare che si usa dire “sono presente” alludendo quasi esclusivamente alla presenza fisica di un individuo in un luogo preciso.

Ma molte maestre sanno che la presenza fisica di un allievo, non sempre corrisponde a dove si trovano la sua testa e il suo cuore!

Impariamo a  scaldare le sedie e scappare già da bambini piccolissimi, per poi diventare veri esperti nel settore.

Lo facciamo cosi bene che non ci accorgiamo della fuga e soprattutto lo facciamo automaticamente: semplicemente non ci siamo! Siamo qui e pensiamo di essere là, facciamo una cosa e pensiamo a farne un altra.

(continua…)

I benefici del mare

10/7/09

Catherine Bellwald I benefici del mare La superficie ricoperta dagli oceani e dai mari e pari al 70 % della superficie della terra, per questo motivo il nostro pianeta viene chiamato pianeta blu.

Il mare contiene numerose sostanze sotto forma di sali e di gas ma soprattutto rappresenta il più grande serbatoio dell’energia solare.

Questi due fattori, oltre alla romantica atmofera marina, fanno pensare a quanta azione terapeutica possa essere svolta dal mare.

Il mare trasmette energia solare in modo indiretto. L’energia è vita, il mare è  una sorgente di vita. Certo non porta benefici così immediati e visibili come la piscina del dolcissimo film Cocoon che i non più giovani ricorderanno con piacere ma il concetto è lo stesso.

I sali contenuti nel mare  hanno inoltre una particolare proprietà, quella di asciugare e di tirar fuori l’umidità, il sale infatti chiama l’acqua si dice che è idrofilo, se assunto per via orale in medicina cinese si dice che umidifica e rende morbido cio che è duro.

Tutti sanno che il sale aumenta la pressione proprio perchè aumenta la componente liquida del sangue. Ma assunto per via topica toglie l’umidita interna portandola in superficie.  (continua…)

Articoli correlati:

Sterilità e tempi moderni

8/7/09

Catherine Bellwald Sterilità e tempi moderniNegli ultimi 10 anni è in continuo crescendo il problema dell’infertilità di coppia. Si fa un gran parlare del tipo diverso di alimentazione e soprattutto dello stress.

In effetti, a ben guardare, di sterile non esiste solo la coppia! il mondo stsso è diventato più sterile; sono diventati più asettici i rapporti umani ma soprattutto è diventato asettico il cibo.

Ad esempio la frutta e la verdura la laviamo ma in effetti sembra già lavata e disinfettata.

La terra stessa non è più quella di una volta; non ci sono più i lombrichi che saltano fuori come quando eravamo piccoli, ci sono dei coccinelloni che potrebbero anche essere stati creati in laboratorio per difendere le coltivazioni dai parassiti. (continua…)

Articoli correlati:

L’omertà nei confronti della medicina non convenzionale

6/7/09

Catherine Bellwald Lomertà nei confronti della medicina non convenzionaleNel nostro paese esiste ancora una forte discriminazione da parte del mondo medico ufficiale nei confronti delle cure cosiddette alternative o non convenzionali.

Ad eccezione  dei medici di base che abbracciano, consigliano e si curano loro stessi con queste tecniche, la maggioranza dei medici italiani si sente quasi offesa e non accetta la possibilità di questa scelta da parte dei propri assistiti.

Compare l’omertà; molti pazienti non dicono al curante di essere in cura o di aver usato le metodiche alternative, perchè temono la derisione, la non accettazione o peggio. Il medico intuisce ma non chiede e non si informa,  la conclusione è un vero disastro.

L’autoprescrizione, la sottovalutazione di problematiche serie, la confusione e la sensazione di abbandono in caso di scelta non convenzionale. Ecco che molti risultati dei trattamenti non vengono mai rivelati, ci si rivolge al curante solo quando le cose non vanno per il verso giusto. (continua…)

Articoli correlati:

Pausa relax: i rischi del mestiere

4/7/09

Può capitare…


Articoli correlati:

La spalla congelata: quando l’agopuntura fa il miracolo

2/7/09

Catherine Bellwald La spalla congelata: quando lagopuntura fa il miracoloMi è capitato recentemente un caso di una giovane donna con spalla congelata, in fase acuta, anzi direi iperacuta.

Il dolore era insorto gradualmente e subdolamente da alcune settimane e diventato nelle ultime 24 ore quasi insopportabile con completa incapacità di muovere anche di pochi gradi l’articolazione della spalla.

Un dolore cosi vivo, anche a riposo, da togliere il sonno nonostante l’assunzione di antidolorifici.

Il quadro era senza dubbio di spalla congelata che si differenzia dalle altre patologia della spalla proprio per la presenza di una brusca impotenza funzionale.

Nella spalla congelata l’articolazione della spalla appare rigida e ultra dolente anche alla mobilizzazione passiva e per di piu’ su tutti i piani di movimento; al paziente non è più possibile svolgere le normali mansioni e anche il sonno è disturbato dal dolore che peggiora con il riposo oltre che con tutti  i movimenti più banali dell’arto superiore.

Come spiegare scientificamente questi casi di blocco funzionale? In termini ortopedici vengono chiamati periartriti scapoloamerali acute ovvero condizioni di infiammazione delle strutture fibrose periarticolari, talora accompagnata nel tempo da ispessimento tessutale visibe all’ecografia e risonanza magnetica e da possibile formazione di aderenza della capsula articolare, caso in cui si parla di capsulite adesiva. (continua…)

Articoli correlati:

Translator
Mailing List:

Email:

Dì che ti piace su FB!

Un post a caso
  • La Cellulite, non prendiamoci per il culo!

    Succede molto spesso che ci si ricorda della odiosa cellulite quando si avvicina l'estate. Succede lo stesso anche con il seno; una mia conoscente senologa, mi riferisce  un netto aumento di visite senologiche con l'avvicinarsi dell'estate, come se le donne si accorgessero di avere un seno solo pri
Tracce di Profumo

La rubrica di Valeria


Cerca nel blog
Commenti Recenti:
  • Loading...