Il potere dell’acqua

L’acqua oltre che essere il mio elemento preferito, ha delle peculiarità davvero uniche e la sua natura è proprio da studiare.

L’acqua nei cinque elementi della Medicina Cinese, è collegata con l’organo rene  e con la stagione invernale.

Ma  l’acqua non è solamente un elemento yin che penetra in profondità e nutre, ovvero, la sua natura non è solo passiva e fredda. L’acqua non ha forma ma può prendere qualunque forma, l’acqua non ha colore ma può assumere qualunque colore.

E come si dice, una cosa è vera quando è possibile dimostrare anche il suo opposto.

L’acqua nei cinque elementi antichi è considerato anche un elemento yang, rappresentato con un ideogramma di tre barre, spezzata-intera-spezzata (yin-yang-yin), ovvero due spezzate che contengono una intera cioè due yin che contengono all’interno uno yang. Come dire è una natura yin che contiene un’anima yang.

E pensandoci bene l’acqua contiene una grandissima forza e potenza intrinseca  che non si può non percepire quando, ad esempio, ci si immerge nel mare.Il corpo di un essere umano adulto è composto in media dal 65% di acqua e questa percentuale è pari a 80%nel neonato e diventa inferiore al 50% nell’anziano. Ovvero perdiamo liquidi invecchiando.

Il corpo necessita di liquidi molto più di quanto non necessiti di cibo. Quello che mi viene da osservare è quanta poca acqua l’uomo del nostro secolo sia abituato a bere. Si bevono il caffe, le bibite varie, gli alcolici ma l’acqua sempre con limitazione e reticenza.  Ma quello che stupisce di più  è vedere quanta poca attenzione si attribuisca a questo gesto e alla ricerca di un’acqua più sana possibile.

Si compra l’acqua e la si  trangugia senza  informarsi e senza neanche  leggere l’etichetta con le proprietà, per diamine è acqua! che altro??

L’acqua dolce che beviamo non contiene però solo due ioni idrogeno e uno ossigeno, ma può contenere batteri, minerali inorganici e metalli o altre sostanze inquinanti. I minerali inorganici provenienti  dall’acqua non sono utilizzabili e quindi la fonte di minerali utili per il corpo deve necessariamente provenire dalle piante ovvero da frutta e verdure. Ecco perchè si parla di acqua oligominerale cioè con pochi minerali, per non appesantire il circuito renale. Per contro non dobbiamo nemmeno bere acqua distillata cioè priva di minerali.

Viene spesso pubblicizzata l’acqua del rubinetto come acqua più sicura dal punto di vista igienico e batteriologico ma ricordiamo che viene purificata con sostanze chimiche aggiuntive che spesso ne alterano anche grandemente il sapore. Perchè l’acqua sia più pura possibile è utile andare a guardare la temperatura alla fonte, più è bassa, più l’acqua sarà priva naturalmente di batteri.

L’acqua dovrebbe essere conservata nel vetro e non nella plastica per ridurre al minimo le possibili alterazioni alla sua natura .

Infine l’acqua dovrebbe essere priva o quasi di nitrati e nitriti che possiamo considerare come sostanze non desiderabili o tossiche per il corpo.

Infine è necessario guardare il valore del residuo fisso. Il residuo fisso corrisponde al residuo inorganico complessivo che rimane dopo aver portato l’acqua a 180°, può andare da un minimo di 22mg/l ad un massimo che supera tranquillamente i 300mg/l, più il residuo fisso è basso e meglio è ovviamente. Ci sono acque che hanno residui fissi altissimi e sono tra le più conosciute e famose, commercialmente parlando.

Occhio quindi; leggete, informatevi, chiedete al ristorante e al supermercato l’acqua che ritenete più sana, magari potrebbero cambiare le regole del gioco e non essere il ristorante o il supermercato a decidere per voi!

L’acqua è un bene davvero prezioso, un corpo in media perde come minimo circa 1,5 l di acqua al giorno e li deve reintregrare non solo attraverso i cibi più o meno solidi.

E adesso che sopraggiunge il caldo poi, la perdita di liquidi aumenta, perciò non abusate di bevande variopinte e più o meno ghiacciate e di caffè freddi, riprendete la vecchia e sana abitudine di bere semplicemente acqua o magari di farvi del thé verde o un infuso di karkadè  da portare con voi.

Il vostro corpo, esattamente come una pianta, vi ringrazierà.

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2 risposte a Il potere dell’acqua

  • francesco scrive:

    vero, io per esempio non ho mai sete, mi riprometto sempre di portare una bottiglia di acqua in the office e puntualmente mi dimentico.
    Cosa ne pensi di quelle brocche con i filtri per l’acqua? Possono aiutare oppure tolgono semplicemente il gusto cattivo dall’acqua di rubinetto?
    Ciao
    F

    • Cathe scrive:

      Non conosco tale articolo!e poco so sulle qualità dell’acqua filtrata mi astengo quindi dal dare consigli, ma una cosa è certa piuttosto che non bere acqua del tutto passi in secondo piano la sua qualità!

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