L’umidità e i dolori articolari

Scritto il 28/5/09 da in Articoli, Fisiatria | Tags: , ,
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Catherine Bellwald Lumidità e i dolori articolari Sono molte le persone soprattutto over 30 o 40 che soffrono di dolori articolari, problema che oltretutto peggiora con l’età. Vale quindi la pena esaminarlo attentamente.

Dal punto di vista prettamente anatomico si tratta per lo più di stati infiammatori che colpiscono l’anima dell’articolazione modificando la natura delle diverse strutture anatomiche che compongono l’articolazione.

L’articolazione è in giunto meccanico tra due ossa, senza articolazioni non ci sarebbe possibilità di muoverci. I capi ossei collegati sono accuratamente rivestiti da un materiale ad azione antiurto, la cartilagine, imbevuti da un liquido ad azione lubrificante e chiusi a scopo protettivo da un rivestimento chiamato sinovia e infine rivestiti da legamenti per garantire stabilità.

Esiste spesso molta confusione nei termini utilizzati per indicare i diversi tipi di dolore articolare. L’artrite per esempio è un evidente stato di infiammazione della sinovia con gonfiore, arrossamento e dolore articolare marcato sempre associato ad un rialzo dei valori della VES indicatore dello stato infiammatorio. Esistono diverse forme di artritre acuta o cronica e solo accurati test ematologici e del liquido sinoviale prescritti dallo specialista reumatologo potranno porre una diagnosi precisa.

Esistono numerose forme autoimmunitarie, infettive e metaboliche. Ma esistono anche numerosissime artriti dette sieronegative ovvero non corrispondenti a precise forme catalogate. Infine esiste un gran numero di pazienti che  parlano di reumatismi o dolori reumatici che niente hanno a che fare con la malattia reumatica intesa come precisa patologia autoimmunitaria.

Infine esiste la così detta artrosi che invece corrisponde ad una degenerazione, ovvero un assottigliamento delle cartilagini con perdita della normale azione antiurto. Può essere secondaria a traumi o deformazione, oppure  ad eccessiva usura legata all’età o di tipo famigliare come l’artrosi deformante delle mani.

Scusate se mi sono dilungata ma la confusione in questo campo è molto diffusa. Quello che adesso è importante considerare è che al di là delle patologie specifiche, esistono una serie di quadri poco definiti più o meno lievi di persone con dolori articolari multipli o una precoce artrosi che potremmo definire soggetti con una costituzione reumatica.

Secondo la medicina cinese i dolori articolari sono comunque collegati ad un ristagno di umidità interna, che si localizza proprio nelle articolazioni, con secondaria scarsa circolazione energetica e irrorazione sanguigna, con dolore, gonfiore e rigidità più o meno variabili.

Il concetto di umidità è per quelli che abitano nella bassa Padana un argomento moltro sentito; ebbene questo elemento, che potremmo definire acqua indesiderata, può manifestarsi anche nel corpo ed è una importante causa di patologie.

L’umidità è presente sia con il caldo che con il freddo e questo purtroppo lo sappiamo bene, perchè con l’arrivo dell’estate arriva anche la penosa e mal sopportata afa!

L’umidità porta in basso e pesa e una volta entrata è assai difficile da eliminare. Avete presente un muro umido in casa? Serve un pò di calore ma soprattutto una buona ventilazione locale. Tradotto in modo semplice bisogna far circolare  e muovere l’energia e il sangue localmente. Ma serve anche riparare la perdita se esistente ovvero ridurre la formazione  di umidità interna.

Esistono erbe e cibi che possono aiutare a far circolare e muovere l’energia,  asciugare e drenare l’umidità verso l’esterno, ma in prima istanza è necessario sapere quali sono gli alimenti da evitare. Fra quelli più responsabili di accumulo di umidità troviamo in particolare latticini e formaggi, lo zucchero  e gli eccessi di alcuni frutti come gli agrumi o succhi di frutta  soprattutto in inverno.

Purtroppo le tendenze attuali sono prevalentemente chirurgiche quindi non si danno consigli alimentari e tanto meno si consigliano terapie alternative ritenendo che solo la chirurgia può rimediare ad un danno fisico ormai consolidato.

Non voglio dire che la chirurgia non sia efficace anzi lo è sempre di più, sempre più precisa e con rischi sempre più bassi. Nei traumi è semplicemente una magia tecnologica, pensiamo alle fratture di femore oggi trattate con chiodo endomidollare o artroprotesi con carico concesso già in terza giornata post intervento. Non ci ricordiamo più forse che una frattura in un anziano una volta aumentava in modo sostanziale l’incidenza di mortalità.

Ma la sostituzione protesica in campo artrosico o reumatico sta prendendo una dimensione eccessiva, talora si consigliano oltre quattro interventi sulla stessa persona e molti sono i pazienti che restano con il dolore anche dopo l’intervento per non parlare delle altre possibili complicazioni.

Forse vale la pena soffermarsi sulle costituzioni e cogliere i disturbi alle prime avvisaglie; una dieta adeguata, movimenti, trattamenti specifici di agopuntura e fitoterapia possono essere estremamente efficaci nel trattare la costituzione reumatica e dare anche un grande sollievo nelle patologie gravi come nell’artrite reumatoide  consentendo di ridurre l’assunzione di farmaci antidolorifici e migliorando la qualità della vita.



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18 Commenti a “L’umidità e i dolori articolari”


  1. Vorrei , fare alcune domande riguarda ai dolori articolari che accusa

    mia figlia diciottenne già da parecchi anni. Inizialmente pensavamo

    che erano dolori dovuti alla crescita, pertanto erano spesso acuti loca-

    lizzati alle ginocchia , alla schiena e adesso anche ai polsi e a volte

    anche alle mani.

    Da piccola la Sua pediatra le ha fatto fare tutte le analise per

    verificare che non ci fosse un’infezione, la Sua attuale dottoressa

    gli ha ripetuto le analisi per verificare ulteriormente che non ci

    fosse una malattia reumatica, le analisi sono tutte negative.

    Preciso che mia figlia è affetta della sindrome di hashimoto e che da

    circa 2 anni viene controllata da un endocrinologo. Inoltre è una

    persona allergica (graminacee) e non tollera molto bene il latte.

    E’ da premettere che quando ha queste infiammazioni non si verfica

    un aumento della temperatura oppure dei gonfiori.

    Mi chiedo se mia figlia non soffra di una specie di retenzione idrica

    dovuta alla sua alimentazione ed al posto dove viviamo:

    Campomarino lido – mare molisano
    Antonietta

    [Rispondi al commento:]


  2. Gentile Sig ra visto il quadro che mi ha descritto, con un sistema immunitario evidentemente alterato e la probabile intolleranza al latte, partirei proprio dall’intestino, ovvero da un regime alimentare un pò rigoroso per almeno 6 mesi in grado eliminare o ridurre al minimo gli agenti possibilmente irritanti e dannosi. Sicuramente tutti i latticini se vi è una intolleranza e poi le farine bianche e gli zuccheri bianchi e tutti i prodotti in scatola. Utile sarebbe anche una visita presso un medico specializzato in fitoterapia e medicina cinese per una dieta e una eventuale ricetta fitoterapica personalizzata. Una dieta così rigorosa è difficile lo so, ma eliminando alcune sostanze l’intestino si mette a riposo e si possono osservare subito dei cambiamenti. In un secondo tempo, se ben seguita potrà riprendere gradualmente una alimentazione con meno rinunce, è però necessario essere seguiti nel percorso da uno specialista. Per ulteriori informazioni mi scriva pure una mail

    [Rispondi al commento:]


  3. salve dottoressa, ho 30 anni e da un po di tempo che avverto dei piccoli formicolii nelle mani, e dolori nelle articolazioni delle braccia, mi sa dire di che cosa si tratta

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  4. sono una persona ansiosa con problemi di sovrappeso con circa 35 kg in piu esagerando con pane e pasta rispetto al mio peso ideale sono anche allergico tipo graminacei paretaria ecc e da quando sono in sovrappeso non mi sento tanto bene tipo dolori articolari molto forti anche con cure tipo arcoxia non ho risolto niente con circa 3 settimane di cura. posso sapere un suo parere se tutto questo e un fattore scatenante elencato sopra? vi ringrazio se lei prenda inconsiderazione questi fattori

    [Rispondi al commento:]


  5. l’utilizzo di antinfiammatori potrà essere utile talora per ridurre i dolori ma non si può parlare di cura del disturbo. Il suo caso va certamente inquadrato in modo completo ma soprattutto trattato, iniziando sicuramente con una dieta mirata e trattamenti di agopuntura che sono molto efficaci sia sui dolori anche se di vecchia data, sia sull’ansia di fondo spesso indispensabile per affrontare la dieta in modo sereno.

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  6. Salve,
    sono una ragazza di 25 anni, ho sofferto per più di un anno di dolori a entrambi i polsi, varie visite mediche e eventuali cure sembravano non sortire nessun effetto, al che mi ero quasi rassegnata. Ho trascorso gli ultimi quattro mesi all’estero, in Scozia, e stando lì dopo pochi giorni il dolore si è attenuato fino a scomparire definitivamente, nonostante sforzassi i polsi anche di più di prima alcune volte.
    Sono tornata in Italia da 5 giorni e stamattina mi sono risvegliata con uno dei polsi dolorante, e mi aspetto che tra poco succeda lo stesso con l’altro. Non voglio tornare a prendere medicine senza garanzie, anche perché in Scozia non prendevo assolutamente nulla eppure il dolore non c’era più, per cui mi chiedevo se fosse dovuto a condizioni esterne e/o all’alimentazione (ho mangiato seguendo il loro stile di vita). Potrei essere intollerante a qualcosa che mangio qui? Oppure qualcosa che mangiavo lì mi aiutava? Vorrei sapere se vale la pena di provare questa strada, e nel caso in cui sia così ovviamente mi rivolgerei ad uno specialista. Grazie.

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  7. La sua storia è di grande interesse, penso valga la pena indagare in questa direzione. La prima cosa da pensare è certamente il regime alimentare, inizierei con il togliere i cibi più sospetti e poi inserirli uno alla volta, ma un’ altra possibilità è l’ambiente dove vive, come possibilità di allergia e possibile allergia crociata con il cibo. Sarà quindi utile lavorare anche sulla casa. Eseguirei alcuni test specifici per valutare se esistono intolleranze alimentari e allergie respiratorie. La sua vacanza è stata sicuramente utile per farle vedere che esiste una strada afarmacologica per risolvere i dolori. Tanti auguri e mi tenga aggiornata sulle sue scoperte.

    [Rispondi al commento:]


  8. salve ho 54 anni e da 5 o 6 anni a questa parte due o tre volte l’anno, ho forti dolori nelle ginocchia, arrossamento e dolori atroci,posso usare altre cose che non siano medicine visto che ne prendo già molte per curare o lenire il dolore??
    Grazie

    [Rispondi al commento:]

    Cathe Reply:

    Gentile Michele, certo che è possibile. I fitoterapici idonei devono però essere prescritti ad personam in quanto non si tratta di prodotti da banco e devono quindi essere calibrati su misura del paziente, quindi solo dopo opportuna visita.

    [Rispondi al commento:]


  9. salve.ho 32 ani e 10 ani fa hanno cominciato i dolori al ginocchio.al mattino quando mi svegliavo avevo degli dolori insopportabili quando cercavo di muovere i piedi.con fatica scendevo dal letto e cominciavo a camminare.dopo 1 ora che stavo in piedi i dolori sparivano e ogni mattina cosi fin che e passato l’inverno.(habitavo in Romania).i dottori mi hano detto che sono dolori reumatici e devo mettere su nel inverno 2 paia di pantaloni.per fortuna prossimo inverno ero gia in Italia dove l’inverno e molto piu caldo di quello da la Romania, e per 2,3 ani non ho avuto piu nessun dolore fin che un giorno che sono uscito di casa con pantaloncini corti giornata con sole , ma vento fredo.poi ho avuto i dolori per 2 mesi ai ginocchi.un altra volta ho lavorato quando pioveva e ancora ho avuto i dolori per 2 mesi. praticamente, quando non mi proteggo dal fredo o pioggia cominciano i dolori.
    volevo chiedere cortesiemente se ho una malattia, e come posso guarire?

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  10. Salve, mi chiamo Eleonora, ho 25 anni e vivo in Sicilia.
    Da diversi anni soffro di dolori, anche se non con molta frequenza alle caviglie, ginocchia, polsi e dita delle mani e dei piedi.
    Ci sono alcuni periodi poi, in cui mi si addormentano gli arti, ma questo succede quando sono a letto.
    Qualche hanno fa ho fatto un doppler alle gambe, dove non mi è stato riscontrato assolutamente nulla. Ho fatto anche analisi al sangue per vedere se erano presenti reumatismi, ma niente.
    Tra l’altro i piedi, soprattutto le dita, si mantengono sempre fredde, e alcune volte diventano un pò violacee, in particolar modo in inverno.
    Mi chiedo se devo preoccuparmi, sono ancora molto giovane.
    Potrei avere dei consigli su come dovrei muovermi e quali tipi di analisi, magari più specifici potrei fare? Grazie!

    [Rispondi al commento:]

    Cathe Reply:

    Gentile Eleonora, le ho risposto direttamente al suo indirizzo email. Grazie e buona settimana

    [Rispondi al commento:]


  11. Salve dottoressa ho 30 anni,e soffro di dolori alla schiena,vivendo in Pianura Padana,sicuramente il dolore è molto influezato dal clima,vorrei sapere se,conosce l’uso del sale come rimedio,per “assorbire” l’umidità,e,così il dolore,secondo lei è efficace?.
    La saluto e la ringrazio anticipamente
    Ezio

    [Rispondi al commento:]


  12. ho letto con attenzione i suoi consigli sui dolori alle articolazioni .
    io credo di avare problemi abbastanza gravi sulle articolazioni .
    1° secondo le diagnosi eseguite mi è stata diagnosticata artrite reumatoide psosiasica, e questo mi a portato danni alle ginocchia talmente gravi che mi è stata consigliata la protesi . 2° ho problemi alla spina sulle prime 5 vertebre con 3 ernie discali e stenosi . sono stato inutilmente operato a tutte e due le spalle x rottura dei tendini , sono in condizioni che provo grande difficoltà e molta sofferenza giorno e notte . stò lavorando sul mio corpo con tecniche energetiche . Reiki, eft. mi aiutano ma purtroppo le pratico da solo imparando da tecniche scaricate su internet . qualche consiglio da lei lo apprezzerei molto. mi scuso dello sfogo , ma ne avevo bisogno grazie. Moreno

    [Rispondi al commento:]


  13. gentilissima avrei bisogno di alcune informazioni riguardo dei dolori che avverto ogni mattina appena alzata dal letto… i sintomi sono dolori generali in tutte le articolazioni specialmente alle ginocchia e caviglie i polsi e le mani , tengo a precisare che dovuta ad una caduta ho avuto problema al ginocchio sinistro dove ora mi ritrovo dopo un paio di anni ad avere del liquido e a causa del problema non riesco a percorrere salite o discese anche se minime senza avvertire dolore forte, comunque i dolori articolari stando su superfice piana quindi in casa dopo qualche ora iniziano a rallentare e generalmente passano durante la giornata…. ma una cosa strana è che da qualche tempo avverto un dolore fisso alla gamba destra ma dalla parte dietro del ginocchio come se ci fosse un nervo che tira o un tendine e la cosa dura per parecchi giorni e una volta addirittura ho accusato in quel punto un dolore lancinante da mozzare il fiato come se si fosse rotto qualcosa dentro e anche questo dolore lo avverto a giorni alternati non continuo ad esempio sono 3 o 4 giorni che non avverto questo dolore ma la gamba interessata è aumentata di dimensione è tutta più gonfia dal ginocchio e coscia e per qualche giorno ho perso la sensibilità alla coscia… mi spiace di essermi divulgata tanto ma davvero sto male e i dolori sono forti quindi ho dovuto spiegare dettagliatamente quello che accuso.
    la ringrazio anticipatamente se potesse inviarmi una diagnosi od un consiglio .

    distinti saluti
    tosi brandi daniela

    [Rispondi al commento:]


  14. Mi dispiace ma non è davvero possibile per me darle consigli e fare alcun tipo di diagnosi senza vederla di persona. Due cose però posso dirle; il fatto che i dolori siano così tanti e che il dolore sia incostante lascia pensare a un problema non solo meccanico ovvero non solo ortopedico in senso stretto ma sicuramente più complesso e articolato, che forse parte da un primo disturbo meccanico sul ginocchio post traumatico, con le possibili conseguenze sulla postura e magari associato a una costituzione predisposta all’umidità oppure alle tensioni muscolari. Come le dicevo un quadro complesso come sicuramente avrà capito anche da sola. Il mio consiglio è non attenda a farsi trattare da un buon professionista. Tanti auguri.

    [Rispondi al commento:]


  15. salve,
    ho 40 anni e soffro di dolori reumatici diffusi ,ma con una maggiore incidenza alle ginocchia e visto il lavoro che faccio (infermiere del 118) sono molto invalidanti,ho una diatesi positiva per osteoporosi ,artrite ,artrosi e fibromialgia .
    mi hanno consigliato per alleviare dolori deca durabolin o wistrol cosa ne pensa?

    restando in attesa cordiali saluti

    [Rispondi al commento:]


  16. Sig Maurizio anche se tutti lo considerano un buon farmaco con minori effetti collaterali rispetto ai suoi predecessori, resta un farmaco della classe degli steroide anabolizzanti. Considero che il network ormonale sia femminile che maschile, debba se possibile essere toccato il meno possibile per il complicato concatenarsi di reazioni poco controllabili. La possibile ritenzione idrica e la pesantezza sul fegato sono comunque presenti anche se in modo inferiore. Non mi sembra in nessun modo una terapia, intesa come cura adeguata per risolvere il suo problema.

    [Rispondi al commento:]

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