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Efficacia antivirale della fitoterapia

Le notizie sull’evoluzione dell’infezione influenzale suina in Messico sono ancora preoccupanti, il fatto che in America non ci siano ancora stati casi di decessi è certamente confortante.  Forse il virus si è indebolito, forse le condizioni igienico-sanitarie e alimentari della popolazione Americana sono diverse, forse la costituzione dei soggetti è più forte nei confronti della malattia, le possibilità sono molteplici ma considerare l’emergenza già sotto controllo e rallegrarsi per l’efficacia degli antivirali mi sembra un pò superficiale.

Anche perchè se in Messico la mortalità dell’infezione non supera probabilmente 1 caso su 100, posso immaginare che in America il numero di  soggetti infetti è ancora troppo basso per trarre delle conclusioni ottimistiche. Non voglio dire con questo che dobbiamo fare i pessimisti, ma credere che con una manciata di farmaci antivirali che da sempre hanno dimostrato una scarsissima efficacia si possa avere la situazione in pugno…

Visto che gli antivirali sono così efficaci perchè non li usano anche in Messico?

Questo atteggiamento  mi fa pensare. L’uomo si crede davvero così forte, la tecnologia e la scienza ci hanno davvero fatto questo? O semplicemente ci piace pensarlo per stare tanquilli?

E interessante sapere che nella Fitoterapia Cinese sono conosciute da millenni numerosissime sostanze fitoterapiche con marcata azione antivirale.  A differenza del vaccino che agisce sullo specifico virus e delle molecola di sintesi ad azione antivirale che agisce in modo specifico su alcune componenti del virus, il fitocomplesso si pensa abbia una azione meno specie specifica e possa essere efficace in varie e diversificate patologie infettive.

Purtroppo  sono ancora molto limitati e parziali gli studi scientifici sul meccanismo d’azione  molecolare dei diversi fitocomplessi e solo nelle riviste mediche specialistiche di MTC sono  presenti lavori che testimoniano l’effetto antivirale di numerosi composti fitoterapici.

Non voglio dire con questo che la Fitoterapia è la risposta, ma certamente una valida alternativa sia preventiva, sia di trattamento in caso di infezioni virali. Inoltre queste sostanze se adeguatamente prescritte da Medici specializzati e controllate da laboratori seri sono decisamente più maneggevoli e molto meno tossiche rispetto ai comuni antivirali di sintesi. 

Fino a che la cultura medico-scientifica occidentale continuerà a considerarsi unica e infallibile, non solo  importanti rimedi fitoterapici non verranno mai studiati a sufficienza, ma si rischierà di sottovalutare i limiti e i rischi dei farmaci di sintesi sentendoci falsamente in una rocca forte.

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