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L’orgasmo femminile: un universo da scoprire

E’ sorprendente sapere che molte donne vivono un forte disagio, non nei confronti del sesso ma nei confronti della propria capacità o incapacità di raggiungere l’orgasmo. Molte per questo motivo soffrono e sviluppano un’idea di non compiutezza.

Mentre l’uomo teme di raggiungere troppo in fretta l’orgasmo o di non avere una erezione valida,  la donna si preoccupa e teme di non raggiungerlo affatto.

La definizione da dizionario dell’orgasmo è: “l’ apice del piacere”; ma non esiste un piacere uguale all’altro, non esiste un orgasmo uguale all’altro, e certamente l’orgasmo femminile non assomiglia a quello maschile.

Infatti fra le tante cose assolutamente straodinarie delle donne, vi è quella di poter avere più orgasmi anche a breve distanza l’uno dall’altro, che  possono potenziarsi l’un l’altro o  prolungare il piacere stesso. Direi che l’orgasmo è una sorta di esplosione di energia ma non si manifesta sempre nello stesso modo e bisogna anche imparare a riconoscerlo e viverlo.

Credo che il problema sia proprio nella scarsa conoscenza del proprio corpo. Da parte di molte donne infatti la masturbazione viene praticata frettolosamente, con infiniti sensi di colpa e senza una adeguata educazione.

Il più delle volte la masturbazione femminile è esclusivamente clitoridea ovvero preclude un infinità di possibili stimolazioni, da quelle visive e uditive, a quelle penetrative e palpatorie delle molteplici parti anatomiche sensibili e stimolabili.

Insomma ci si conosce davvero poco e soprattutto si pratica ancora meno! Bisogna imparare a fare all’amore con noi stesse e con il nostro compagno o compagna, e per imparare è necessaria tanta pratica e poca teoria, direi.  Certo lo sappiamo tutti che fare l’amore non è solamente un fatto fisico, ma un atto magico, una alchimia precisa e meravigliosa che tutti bramano.

Ma prima di correre e spiccare il volo è necessario imparare a stare in piedi e camminare. Ed è proprio dal basso e dal corpo che bisogna partire e non dall’idea fantastica del principe azzuro e dell’amore eterno, favole che purtroppo insegnamo ancora alle povere bambine di oggi.

Per partire con i primi passi è molto utile praticare un’ attività motoria regolare che consenta un primo contatto con il corpo, in secondo luogo lavarsi spesso, profumarsi, incremarsi; queste attività sono  già piacere e consentono nuovamente di parlare con il nostro corpo.

Infine quando si decide di regalarsi del piacere sessuale lo si deve fare con calma, con ispirazione e magari anche con il supporto di qualche film adeguato ai nostri gusti e possibili strumenti di aiuto come i vibratori e i lubrificanti.

La lubrificazione dei genitali femminili non è affatto da sottovalutare, rappresenta in assoluto la cosa più importante per raggiungere il piacere, potrebbe essere paragonata all’erezione maschile, più è forte e meglio è.  Inoltre molto spesso quando vi è imbarazzo e tensione, la lubrificazione tende ad essere scarsa e insufficiente,  soprattutto nelle  donne che fanno uso di anticoncezionali orali.

Lubrificare anche i capezzoli e il  clitoride soprattutto se  sono molto sensibili riduce l’ipersensibilità e il possibile fastidio alla palpazione.

Agli uomini consiglio: se volete facilitare una donna nel raggiungere uno o più orgasmi iniziate con la bocca, parlatele del vostro desiderio e poi baciatela: labbra, orecchie, collo, seni, glutei, perdedendovi senza fretta nei genitali della vostra compagna come se steste degustando un buon piatto. E magari ancora meglio interrompete il rapporto per tornare all’oralità e così via anche più volte. Anche l’utilizzo di un olio da massaggio per chi avesse una buona manualità può essere un bel metodo. E ricordate non c’è limite al piacere di una donna e non ci deve essere fretta.

Alle donne consiglio di non pensare ovvero di provare a non usare la testa ma il corpo, non aspettarsi una cosa piuttosto che un’altra, una posizione piuttosto che un’altra, un momento piuttosto che un altro, un gesto o una frase di rito. Non donate piacere ma imparate a donare il vostro piacere e lasciatevi andare senza attrito,  seguendo esclusivamente il piacere. Lasciate che sia lui a portare voi e non il contario.

Insomma: come in tutto, ma proprio tutto…

pratice makes it perfect

 

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27 Comments

  1. James ha detto:

    proposta 1: inseriamo questo articolo nei libri di testo di ogni scuola superiore
    proposta 2: chiedi un finanziamento alla comunità europea e invialo per raccomandata con ricevuta di ritorno ad ogni donna italiana
    potresti cambiare il mondo!

  2. eshun ha detto:

    CATHE, santa subito, dovresti scrivere un libro,impartire lezioni di gruppo,tante donne ti saranno grate per sempre. (dopo le lettura del tuo articolo accendo la sigaretta e vado a farmi una doccia) olè

  3. marias gorettis olè ha detto:

    hanno sempre detto che a masturbarsi si diventa ciechi e crescono i peli sulle mani. Lei che è dottore afferma il contrario mi assicura che tutto questo non succede? mi assicura che la masturbazione non è peccato e quindi non vado all’inferno? Aspetto sua risposta e porgo i miei più cordiali saluti

    • Cathe ha detto:

      Ognuno è libero di pensare quello che ritiene più saggio e vicino a quello che sente internamente risuonare come vero, non posso credere che un Dio si offenda e mi punisca per l’eternità a bruciare tra le fiamme per aver cercato il piacere in questo corpo e cuore che non sembrano cercare altro. Per la ciecità e i peli posso assicurarle di stare tranquillo, il computer è più dannoso e i peli si possono togliere! Un caro saluto.

      • marias gorettis olè ha detto:

        é il computer che può portare alla masturbazione,siti che portano le persone al peccato,che mostrano uomini e donne in attegiamenti strani tette ben visibili film che superano il limite della decenza, film scaricati e messi sul telefonino e visti nei posti più impensati è ora di finirla, riscopriamo la purezza.

    • Franz ha detto:

      Manolesta, eh?

  4. luca ha detto:

    complimenti, scrivi molto bene…

  5. thatsmypleasure ha detto:

    davvero bell’articolo, lo consigliero nel mio blog !
    Poi oggi si trovano in commercio vibratori capaci, grazie alla loro forma, di stimolare direttamente il punto G e il clitoride e quindi di facilitare lo squirting.
    Da quando gli ho provati non ne so più fare senza !!!

  6. Cathe ha detto:

    Verrò a leggerti con interresse, l’argomento è utile. Grazie

  7. myloveandme ha detto:

    bravissima, tutte le donne e uomini dovrebbero leggere queste cose… tantissimi problemi e incomprensioni di coppia e personali svanirebbero come fumo al vento.
    Il dialogo è sempre il miglio strumento per ogni problema

  8. Luigi ha detto:

    ciao Cathe approfitto di questo giorno convenzionale per inviarti un grande bacio facendoti gli auguri di buon natale 😉

  9. sergio ha detto:

    Ottimi consigli :tutti dovrebbero seguirli senza falsi tabù, è l’essenzialita della nostra natura!Io mi sono attenuto così da sempre in modo spontaneo e naturale e le compagne hanno sempre ammirato e ringraziato e per me un immenso piacere dal loro piacere!

  10. simona ha detto:

    L’unica parte che condivido dell’articolo è quando dice che il sesso è un’alchimia.
    Tutto il resto non serve a niente e, anzi, secondo me, allontana dalla possibilità di trovare quell’alchimia e quello che ne consegue, in termini di appagamento sensoriale e animico.
    C’è una testimonianza di questo tra i commenti, quando una donna scrive:
    da quando ho scoperto questo tipo di vibratori non posso più farne a meno”.

    Sii capisce no? Troverà mai la sfortunata signora un uomo che reggerà il confronto con il suo vibratore? 😉

    La donna deve imparare ad aprirsi all’energia maschile e ad accettare la sua femminilità, e tutto il resto, di cui si parla qui in modo ‘meccanico’, verrà di conseguenza.
    Il corpo è sempre un riflesso dell’anima, in questo blog se ne parla spesso. Perchè allora il sesso deve essere trattato in maniera diversa in modo così meccanicistico?
    La soluzione non può mai essere meccanica. I ‘mezzi’ possono servire, ma non bisogna mai puntare l’accento sui mezzi, l’accento deve essere posto sul ‘centro’ della questione.
    E il centro è l’anima.
    E’ l’energia.

    • Cathe ha detto:

      Cara Simona non capisco come mai tu passi il tempo a leggere cose che non sono di tuo gradimento, sentenziando per giunta e apostrofandomi di allontanare le povere signore dalla strada dalla retta via… Quanto moralismo cara Simona nelle tue parole, escludo che la signora che ha trovato piacere in un vibratore non possa poi trovarlo in un uomo.. queste sono tue conclusioni. In quanto all’anima e all’energia esse sono ovunque e in qualsiasi gesto si possa compiere su questa terra anche nell’usare un vibratore per donarsi piacere..perchè no? Considerare il meccanico come inferiore al regno delle emozioni e dello spirituale è solo un modo superficiale di dividere le cose. Tutto comprende tutto non c’è buono e cattivo, inferiore e superiore, non è così facile. Il mezzo non è certamente la meta da raggiungere ma è importante e non deve essere sottovalutato come fai tu, la strada è lunga e all’inizio bisogna conoscere bene il nostro mezzo fisico per poterlo trascendere. E’ possibile provare un orgasmo intensissimo senza neanche toccarsi hai ragione l’energia è più potente del corpo meccanico ma questa è un altra storia.

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