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Ciclicità e regolarità

Il concetto di movimento continuo di tutto quello che ci circonda, che si ritrova nel macrocosmo con il movimento degli astri fino al microcosmo con il movimento delle particelle subatomiche,  è sempre un movimento circolare che lascia passare un messaggio importante; il concetto della ciclicità.

Ci sono le Ere e ci apprestiamo alla prossima entrata nell’era dell’Aquario anche se molti non sono d’accordo con l’esatto inizio, ma questo non deve stupire visto che vale anche per le stagioni e poi ci sono le lune con i rispettivi segni zodiacali e costellazioni che non sono solo una roba da maghi e stregoni. Se il corpo risente delle stagioni perchè il pianeta tutto, compreso i suoi abitanti non dovrebbe essere influenzato anche dagli astri?

Ma per tornare al corpo la donna possiede il ciclo mestruale e tutti possiedono o dovrebbero possedere una  ciclicità nell’evacuazione sia fecale che urinaria e direi anche seminale. La regolarità di queste funzioni e la loro caratteristica sono  state a lungo studiate nel passato.

In tempi antichi si dava molta importanza all’osservazione delle feci, delle urine, del mestruo e del seme, la loro consistenza, l’odore e il colore, non scandalizzatevi anche il sapore, e poi la frequenza e le caratteristiche dell’evacuazione erano materia di studio da parte dei medici, perchè possono dare importanti informazioni sulla salute del corpo in questione.

Alla domanda: “Si scarica  regolarmente?” o:  “Il ciclo è regolare?”  molte persone si trovano già in difficoltà. Al di là del possibile imbarazzo, legato all’argomento, molti non vi pongono attenzione e quindi rispondono si anche se sono presenti delle alterazioni.

Per questo è necessario insistere e approfondire l’argomento; allora si scopre che molte donne hanno un conteggio approssimativo e non sanno subito dire in che giornata sono del ciclo, per l’alvo è uguale se si chiede: “ma evacua tutti i giorni?” molti rispondono di no, ma non sono sicuri; non si è abituati ad osservarsi, a meno che non vi sia un problema specifico e alllora il racconto diventa dettagliato.

Un altro ostacolo è che il paziente spesso considera normale una’lterazione solo perchè  è abituato ad averla. Per capirci, moto spesso capita che se una donna ha sempre avuto un ciclo dai 30 ai 38 giorni e con grumi e dolori per lei è normale, ma non è così.

Oppure essere abituati ad evacuare un giorno si e uno o due no, solo dopo aver bevuto il caffe, con feci abitualmente non formate o secche o a palline non è normale anche se per quella persona lo è!

Insomma questo per dire che la nostra regolarità oltre che essere una pubblicità dello yogurt è una cosa alla quale porre attenzione e possibilmente correzione. Ovviamente la prima cosa da fare è quella di porre attenzione alla dieta e al bere regolarmente, non vino si intende e neanche coca-cola!. Posso osservare che siamo tutti abitruati a bere molto poco e in particolare a non bere acqua.

Ho lavorato per 8 anni in un reparto di riabilitazione a fianco ad un primario geriatra e la prima cosa che mi aveva colpito era che quando il paziente non evacuava,  veniva regolarmente effettuato un clistere in terza giornata e per ogni sintomo sospetto, una volta esclusa una patologia cardiaca o cardiocircolatoria, prima di iniziare una terapia magari empirica, il paziente veniva trattato con flebo di fisiologica.

E funzionava! il quadro diventava limpido e molto spesso il paziente anziano stava meglio.  La terapia era acqua, magari non fresca, per via rettale o venosa ma pur sempre acqua! E questo visto dalla Medicina Cinese non stupisce neanche un po’; infatti l’anziano quasi sempre soffre di vuoto di liquidi e di yin, è asciutto e spesso  stitico! Inoltre se vi è una qualsiasi forma di calore interna dovuta a farmaci o alimentazione scorretta o altro, attraverso la purgazione viene ridotta perchè esce con le feci.

Un semplice clistere rimane un sistema molto utile quando l’alvo è pigro ed è molto meno irritante rispetto all’assunzione di lassativi. Ma ricordiamo che l’attività motoria rimane un ottimo strumento per muovere l’intestino oltre che sedare l’emotivo; il massaggio addominale è un altro metodo anche molto piacevole se inserito in un adeguato contesto. Riserverei l’agopuntura e la fitoterapia alle di irregolarità  intestinali più croniche e severe.

Ma guardate per curiosità come alcune pratiche di Yoga, peraltro assai difficili, realizzate da praticanti esperti, possono lavorare sui visceri e in particolare sull’intestino.

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