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La natura è una insegnante esperta per i disturbi emotivi

Molti pazienti riferiscono disturbi ansio-depressivi. Questi due frequentissimi stati emotivi vanno infatti spesso a braccetto anche se in alcuni prevale un l’aspetto ansioso mentre in altri quello depressivo.

Tutti indistintamente descrivono comunque stati di agitazione mentale caratterizzati da pensieri angosciosi riferiti alla propria persona o a parenti, alle loro incapacità, al futuro incerto, talora anche alla mancanza di un senso della vita stessa.

In alcuni casi si possono presentare palpitazioni, insonnia, alterazioni digestive, dell’alvo o dell’appetito.

Credo che il lavoro, diventando sempre più mentale, sia responsabile di un aumento di questi stati e alterazioni, soprattutto neI soggetti particolarmente intelligenti e sensibili

Molti di loro mi chiedono: “Ma come fa l’agopuntura ad aiutarmi?”

Come per dire il problema è nella mia testa e questa non posso cambiarla!

E’ importante spiegare che l’agopuntura certamente non cambierà la testa, ma darà la possibilità di essere semplicemente emotivamente più stabili e mentalmente più lucidi, cosa che porterà a cogliere quali siano le influenze esterne in grado di alterare lo stato emotivo e quali sianno realmente i veri sentimenti e possibilità.

Utilizzo spesso l’analogia climatica delle perturbazioni del tempo, perchè sono eventi comuni ai quali siamo abituati. Per le emozioni è la stessa cosa; ci sono molti i fattori esterni, che possiamo chiamare perturbazioni e che possono colpirci: un lutto in famiglia, un amico che non si fa mai vivo, un problema di salute, i soldi che non bastano mai, il lavoro che non piace e molti altri.

Quando persone con questo genere di problematica entrano nella perturbazione, si perdono, arrivando a confondersi con essa, a pensare che la situazione ora è questa, che per loro il sole non esiste più solo perchè non lo vedono; non sono in grado di capire che è un fattore passeggero; magari anche molto sagradevole, ma passeggero.

Ma ora pensiamo alla natura; potrà piovere  per giorni interi, potrà anche piovere per un mese e più, certamente non saremo felici ma per diamine, non accade mai di pensare che il sole non tornerà più a splendere! Non solo, noi sappiamo con certezza che dietro le nuvole l’amato sole si trova splendente più che mai, e questo ci stabilizza.

Apriremo l’ombrello e diremo: “Che tempo di merda”!  Il tempo potrà anche influenzarci, ma non ci toglierà la speranza e neanche la sicurezza che questo è solo un momento passeggero.

Lo stesso deve avvenire con le perturbazioni emotive.

Il sapere poi se la perturbazione arriva da nord o da sud o se è la causa di altre perturbazioni è interessante, ma irrilevante per il conseguimento del risultato. L’agopuntura, a differenza della psicoterapia, affronta queste problematiche emotive senza ricercare la comprensione della causa ma attraverso una stabilizzazione delle emozioni mediata da un lavoro energetico viscerale.

Si può dire che l’agopuntura aiuta a far scendere l’emotivo e l’energia verso il basso ed a radicarlo; il paziente avrà la possibilità di trovare finalmente l’energia per agire e non “lasciarsi agire”.

Sarà molto utile, oltre all’agopuntura, agire sul corpo con una attività motoria francamente fisica e se possibile con i piedi per terra. La corsa per esempio è perfetta, mentre se si praticano attività più energetiche sarà utile lavorare sui centri energetici bassi.

Mi ripeto ancora, ma alleggerire l’alimentazione alleggerisce anche la pesantezza mentale; di solito quando si è agitati o depressi si tende proprio a ricercare una consolazione dal cibo, magari anche dall’alcol o dalle sigarette e loro, al posto di aiutarci, ci stendono al tappeto definitivamente.

Infine la natura  non è solamente una splendida insegnante,  ma grande alleata sempre disponibile. Usciamo di casa, non fa niente se non avremo una bella casa al mare o in montagna, saltiamo sulla moto, macchina, treno e partiamo: al lago, nei boschi, sul fiume, al mare, in montagna; dove ci piace di più.

Immergiamoci nella natura, respiriamola e facciamola entrare in noi. Le energie bloccate e perturbate potranno circolare liberamente e ritrovare il normale equilibrio come uno strumento che si sintonizza sulla nota di fondo. L’alleggerimento dei pensieri e della testa è percepibile se vi mettete in ascolto, e il risultato è assicurato; provare per credere!

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2 Comments

  1. anna ha detto:

    L’equilibrio emotivo è così difficile da raggiungere che a volte davvero sembra che il sole non torni più, sia sempre nuvoloso, tempesta. La calma, la pazienza, la distensione, il lasciar scorrere le emozioni senza bloccarle inutilmente è ciò che ho imparato da Catherine e dall’agopuntura che regolarmente mi aiutano a superare problemi di salute fisica ed emotiva. E’ vero, non si individuerà facilmente la causa del malessere emotivo, ma si avrà la calma e la lucidità per ascolatarsi meglio e capirsi. ciao!

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