Una mela al giorno. Peccato che sia il frutto del peccato!

La mela è il frutto in assoluto più facile da trovare, il più facile da conservare, da trasportare e da consumare, in tutte le stagioni si può dire ormai.

E’ presumibilmente il primo frutto che mangiamo, viene infatti comunemente scelto dai pediatri per lo svezzamento dei bambini, grazie alla sua alta digeribilità e alla sua azione rinfrescante sull’intestino .

Le sue proprietà sono molteplici: innnanzi tutto il poterla “croccare” con i denti è un ottimo stimolo meccanico per gli stessi e per le gengive, inoltre riduce il tartaro grazie al contenuto in acido alinico.

La mela infine è molto nutriente e certamente non è come si pensa un alimento dietetico. Una mela infatti supera tranquillamente le 100Kcal, pertanto pur essendo fortemente dolce,  non è responsabile di un forte picco glicemico.il Il suo alto contenuto in fruttosio ne abassa infatti l’indice glicemico, rendendolo anche se non uno snack dietetico quanto meno uno snack salutare.

Ma per tutti coloro che non hanno grossi problemi di sovrappeso, la mela rappresenta un ottimo snack, sia di metà mattina che di metà pomeriggio, e l’importanza degli snack che una volta chiamavamo “merenda” è riconosciuta e raccomandata da tutti i dietologi. Lo snack inteso come spuntino è un metodo perfetto per non arrivare ai pasti con una eccessiva fame e per stimolare il metabolismo.

La mela, oltre ad essere facilmente trasportabile, diventa uno spuntino dissetante ma sopratutto sano. Questo straodinario frutto che arriva dall’asia  non è particolarmente ricco di vitamine, ma contiene numerose fibre e per questo è molto utile per migliorare il transito intestinale, e la regolarità del quotidiano svuotamento che é come tutti sappiamo, indispensabile per mantenere la salute.

Esco raramente di casa senza mettere almeno una mela nella borsa, accertandomi che sia succosissima e soda, quando la tiro fuori per morderla; osservo spesso, nelle persone che mi guardano,  una certa invidia.

Non di rado infatti abbiamo sete, perchè parliamo oppure perchè restiamo in ambienti iperriscaldati oppure abbiamo mangiato in fretta e male, e allora una semplice mela diventa un piccolo regalo per il palato e per tutto il corpo.

Ricordo una volta, durante una escursione invernale sugli sci che si era protratta più del dovuto; passate le 14 eravamo tutti stravolti dalla stanchezza e dalla fame, in attesa di raggiungere il rifugio per mangiare e dissetarci. Quando sulla seggiovia ho tirato fuori dallo zaino la mia mela, è stata una festa! Da non credere, ci siamo sfamati in quattro non lasciando neanche il torsolo e per tutti è stato un sollievo ed un immediato e appagante senso di energia.

Quindi il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” mi sembra sia ancora attualissimo e anche se con ironia devo riconoscere che mangiare una mela per me è una forma di suicidio, ritengo sia un’ottima abitudine anche se davvero inusuale, almeno in Italia; sono pochissime infatti le persone che fanno uso di questo semplice gesto.

Se si vuole mangiare frutta fuori casa allora bisogna comprare una costosissima e talvolta zuccheratissima macedonia. Il fruttivendolo alcune volte addirittura si scandalizza se comprate una sola mela!

Ma lo sapete che in Cina la frutta si vende ad ogni angolo di strada, un pò come da noi il caffè o le sigarette?

Sarà mica che la mela è ancora vista come il frutto del peccato? Oppure che “mela vendo” è considerato scurrile?

 

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4 risposte a Una mela al giorno. Peccato che sia il frutto del peccato!

  • Umberto Veronesi scrive:

    Condivido pienamente e mi permetto di aggiungere altre curiosità. La Mela è il frutto della conoscenza, e frutto prediletto della Dea madre pagana e di altre divinità legate alle forze della Natura. A livello esoterico contiene una stella a cinque punte, formata dai semi quindi rappresenta la libertà e la conoscenza che rende liberi. Mangiare una mela vuol dire voler conoscere la verità, sia nel bene che nel male, per ottenere la facoltà di scelta tra i due. Nella magia celtica questo frutto è sacro. I druidi erano soliti mangiare una mela prima delle pratiche divinatorie. I suoi semi, racchiusi in un sacchetto di stoffa, vengono utilizzati come talismani d’amore. Il sidro (vino di mela) anticamente veniva considerato stimolante usato una tantum, mentre usato quotidianamente si pensava fosse una pozione di eterna giovinezza. La mela è associata al pianeta Venere, al Sole e all’elemento Acqua. E fu grazie alla mela che il Newton ci scoprì la forza di gravità! Grazie e buona notte.

    • Cathe scrive:

      Complimenti! Queste informazioni sono davvero interessanti e poco conosciute, mi piacerebbe saperne di piu’. Se ti fa piacere e hai voglia di scriverne, o di consigliarmi letture in merito, sara’ un piacere.
      Grazie e buona notte a te.

  • Umberto Veronesi scrive:

    Ciao Cathe, di letture ce ne sono un mucchio e se vuoi ti posso suggerire alcuni buoni testi, ma più che leggere, questa è la ricchezza culturale tramandata principalmente in forma orale da secoli e che, sia pur scientificamente meno rilevanti, credo che possano insegnarci ancora tanto sui tesori preziosissimi che ci circondano nel nostro affaticato pianeta. Quante volte le nostre nonne ci hanno suggerito perle di saggezza popolare riguardanti la melissa, le ortiche, i salici o i cachi? E quante volte qualcuno avrà optato per più semplici ed immediate aspirine, tachipirine o altro? Affiancare i preziosi suggerimenti che offri in questo blog, che aiutano a “leggere” la fisicità della vita in maniera più chiara, a vecchie conoscenze popolari che giaciono sotto la polvere perchè no, potrebbe essere un tocco di raffinatezza in più che non guasta. Per cui, se vorrai ospitarmi, volentieri posso cercare di mettere le cigliegine sulle torte che farai. Grazie ancora. E buona notte.

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