Agopuntura ed elettricità
Scritto il 7/1/09 da Cathe in Agopuntura, Articoli, medicina cinese, Medicina Energetica |
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Non posso fare a meno di osservare, che anche se iniziano ad aumentare i pazienti che considerano l’agopuntura un metodo efficace e privo di rischi per trattare numerose patologie, sono ancora moltissimi coloro che giungono nel mio studio dopo aver provato di tutto, un pò come se andassero dallo stregone!
Alcuni lo ammettono e lo dichiarano apertamente al momento della prima visita, altri lo confessano solo alla fine quando il risultato arriva, secondo loro magicamente.
E’ molto utile allora spiegare che l’agopuntura non è una questione di fede: l’agopuntura lavora sull’energia del corpo e quindi la sua azione non è direttamente visibile.
Se un aborigeno australiano per la prima volta arrivasse dalla foresta direttamente in città, sarebbe facile fargli credere che accendendo la luce con un semplice interruttore noi siamo capaci di fare magie, giusto?
Noi conosciamo come funziona, tutto qua! Spesso non sappiamo niente dell’elettricità, ma questo non ci impedisce di utilizzarla al meglio per le nostre necessità.
Ci siamo mai soffermati a pensare come sarebbe la nostra giornata senza elettricità?
Terribilmente breve e limitata, non trovate?
Penso che l’agopuntura sia una grande possibilità di ricarica e di riarmonizzazione energetica, perchè consente di muovere l’energia del corpo e di lavorare su blocchi intesi come circuiti ingolfati.
In termini informatici si può fare un reset del nostro sistema interno, con pochissimi possibili effetti collaterali, peraltro sempre transitori e di breve durata.
Peccato che siano pochi i medici in Italia che la conoscono veramente e che la consigliano ai loro pazienti.
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Tags: Agopuntura, medicina cinese, Medicina Energetica, terapia non convenzionale




Il 11/1/09 alle 6:56 pm Kildare ha detto:
Ciao collega, ancora io. Mi pare di aver sentito che a volte l’elettricità a bassissimo voltaggio viene usata collegata agli aghi. Tu cosa ne pensi?
[Rispondi al commento:]