La cefalea si può sconfiggere
6 gennaio, 2009
Le aspettative generano disturbi fisici
8 gennaio, 2009

Non posso fare a meno di osservare, che anche se iniziano ad aumentare i  pazienti che considerano l’agopuntura un metodo efficace e privo di rischi per trattare numerose patologie, sono ancora  moltissimi coloro che giungono nel mio studio dopo aver provato di tutto, un pò come se andassero dallo stregone!

Alcuni lo ammettono e lo dichiarano apertamente al momento della prima visita, altri lo confessano solo alla fine quando il risultato arriva, secondo loro magicamente.

E’ molto utile allora spiegare che l’agopuntura non è una questione di fede: l’agopuntura lavora sull’energia del corpo e quindi la sua azione non è direttamente visibile.

Se un aborigeno australiano per la prima volta arrivasse dalla foresta direttamente in città, sarebbe facile fargli credere che accendendo la luce con un semplice  interruttore noi siamo capaci di fare magie, giusto?

Noi conosciamo come funziona, tutto qua!  Spesso non sappiamo niente dell’elettricità, ma questo non ci impedisce di utilizzarla al meglio per le nostre necessità.

Ci siamo mai soffermati a pensare come sarebbe la nostra giornata senza elettricità?

Terribilmente breve e limitata, non trovate?

Penso che l’agopuntura sia una grande possibilità  di ricarica e di riarmonizzazione energetica, perchè consente di muovere l’energia del corpo e  di lavorare su blocchi intesi come circuiti ingolfati.

In termini informatici si può fare un reset del nostro sistema interno, con pochissimi possibili effetti collaterali, peraltro sempre transitori e di breve durata.

Peccato che siano pochi i medici in Italia che la conoscono veramente e che la consigliano ai loro pazienti.


Condividi

Commenta con FB

2 Comments

  1. Kildare ha detto:

    Ciao collega, ancora io. Mi pare di aver sentito che a volte l’elettricità a bassissimo voltaggio viene usata collegata agli aghi. Tu cosa ne pensi?

  2. […] Chiunque si metta in ascolto è in grado di sentire il lavoro degli aghi sul proprio insieme corpo-mente, non è importante capire come succede ma percepire che qualcosa sta accadendo. Poi se siete curiosi (e vi chiedo di esserlo) è possibile spiegare anche se in termini semplici il meccanismo di azione partendo dal presupposto che si tratta di una azione terapeutica che nasce dalla fisica e non dalla chimica. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *